domenica, 26 settembre 2021
Medinews
29 Ottobre 2009

‘MEDICO NUOVO’ TRA SCIENZA E COSCIENZA

Roma, 17 ottobre – In un clima di continua trasformazione, il medico necessariamente deve adeguarsi a rispondere a quesiti scientifici ed etici, ma anche a svolgere mansioni organizzative e rispondere a necessità economiche. A Padova, durante il Convegno “Pensare per la professione” ne hanno discusso medici, bioeticisti, sociologi, filosofi, docenti universitari che hanno cercato di delineare la fisionomia del ‘medico nuovo’. Una tre-giorni in cui sono emersi i 5 principi fondamentali dal dibattito ‘Scienza, salute e sanità’. La medicina non può essere separata dalla sanità, ma esistono scopi comuni, interconnessi. La medicina non può costituire una variabile indipendente, come non lo può essere la malattia. “La parola d’ordine è integrazione – sintetizza il vicepresidente della FNOMCeO, Maurizio Benato, che è anche presidente dell’Ordine di Padova. – Integrazione tra scienza, coscienza e sapienza, tra medicina e sanità, tra autonomia ed esigenze del paziente e scelte del medico, tra nuovi saperi e contesti sociali e culturali. Persino accettazione del rischio di errore come parte del procedimento medico, per una gestione e prevenzione concrete”. A conclusione dei lavori lo stesso Amedeo Bianco, presidente della Federazione, ribadisce: “Accogliamo tutte le suggestioni di questo importante incontro, per costruire quel ‘Medico nuovo’ capace di interpretare i grandi cambiamenti della Medicina, della Sanità e della Società, per riproporre, in questo rinnovato contesto, la missione di sempre: la tutela della salute”.


SIEnews – Numero 19 – 29 ottobre 2009
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