mercoledì, 12 maggio 2021
Medinews
23 Luglio 2014

L’ECOGRAFIA AD ALTA FREQUENZA, MA NON LA TOMOGRAFIA A COERENZA OTTICA A 930 NM, VALUTA CON ACCURATEZZA LO SPESSORE DEL MELANOMA IN VIVO: STUDIO PROSPETTICO DI VALIDAZIONE


Una diagnosi precoce e una rapida escissione chirurgica sono essenziali per migliorare la prognosi dei pazienti con melanoma. La microscopia confocale riflettente è stata validata come procedura adeguata per la diagnosi in vivo del melanoma, ma non può essere usata per misurare lo spessore del tumore; tuttavia, l’ecografia e la tomografia a coerenza ottica (930 nm) possono permettere la valutazione dello spessore del melanoma in vivo. Endpoint primario di questo studio, pubblicato sulla rivista British Journal of Dermatology, era valutare l’accuratezza e l’affidabilità dell’ecografia ad alta frequenza e della tomografia a coerenza ottica per determinare lo spessore del melanoma in vivo. I ricercatori dell’Université Paul Sabatier – Toulouse III, Larrey Hospital e UMR1037-CRCT di Tolosa hanno condotto questo studio prospettico su 131 pazienti con almeno una lesione melanocitica equivoca. Ciascuna lesione è stata sottoposta a valutazione con tomografia a coerenza ottica e con ecografia ad alta frequenza, seguita da escissione ed esame patologico. L’esame istopatologico è stato considerato, in questo studio, il gold standard per valutare lo spessore del melanoma. Per ciascuna procedura d’immagine sono state valutate la ripetibilità, la riproducibilità intra- e inter-rango e l’affidabilità. L’ecografia ha mostrato un buon livello di concordanza con l’istologia (ICC: 0,807; IC 95%: 0,703 – 0,877) ed eccellente riproducibilità inter-rango (G = 0,97), risultando in un’affidabile valutazione in vivo dello spessore del melanoma. La tomografia a coerenza ottica a 930 nm ha mostrato un basso livello di concordanza con l’istopatologia (ICC: 0,0; IC 95%: -0,2 – 0,2) e la riproducibilità inter-rango era nulla (G = 0,00). In conclusione, l’ecografia ad alta frequenza (HFUS) è risultato un metodo non invasivo, affidabile e riproducibile, per valutare lo spessore del melanoma. L’uso di routine dell’ecografia ad alta frequenza permette un’escissione delle lesioni melanocitiche equivoche ‘single-step’, con margini chirurgici determinati con valutazione in vivo dello spessore del tumore.

High frequency ultrasonography but not 930nm-optical coherence tomography reliably evaluates melanoma thickness in vivo: a prospective validation study. British Journal of Dermatology 2014 May 23 [Epub ahead of print]
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