Medinews
10 Marzo 2015

LAZIO: TABAGISTA 1 CITTADINO SU 5 E 4.300 CASI DI TUMORE AL POLMONE L’ANNO

Nel Lazio il tumore al polmone colpisce ogni anno circa 4.350 persone (40.000 in tutta Italia). È la terza neoplasia più frequente ma i cittadini non sembrano essere ben informati sulle cause. 8 italiani su 10 non sanno che il fumo passivo provoca la malattia. E infatti il 71% fuma regolarmente in luoghi chiusi. Una diffusa ignoranza che preoccupa, visto che il 49% dichiara di fumare in presenza di bambini. Sono alcuni dei dati emersi da un sondaggio AIOM e discussi martedì scorso a Roma presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena durante la seconda tappa del progetto Tutti i pericoli del fumo passivo (e attivo). L’iniziativa, promossa dall’AIOM e resa possibile da Boehringer Ingelheim, prevede un tour sul tumore del polmone in 8 regioni italiane.Negli ultimi anni la percentuale di pazienti, affetti da carcinoma polmonare, che hanno superato la soglia dei 5 anni senza ricadute è aumentata. Negli uomini è passata dal 10 al 14%, nelle donne dal 12 al 18%. “Questi risultati positivi sono dovuti anche alla ricerca, che permette di somministrare terapie più efficaci – ha affermato durante il convegno Francesco Cognetti direttore dell’oncologia del Regina Elena -. Tra le nuove molecole, afatinib ha un meccanismo d’azione innovativo e si differenzia dai trattamenti mirati attualmente disponibili perché è in grado di inibire in maniera irreversibile quei recettori che svolgono un ruolo centrale nello sviluppo e nella diffusione dei tumori più pervasivi e a mortalità elevata”. La campagna gode del patrocinio di Fondazione“Insieme contro il Cancro” e dell’associazione dei pazienti “WALCE”.
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