sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
4 Novembre 2009

LA RISPOSTA A IMATINIB DIPENDE DAL TIPO DI TRASCRITTO BCR-ABL

I pazienti che esprimono trascritto BCR-ABL e13a2 hanno minore frequenza di risposta rispetto a quelli con trascritto e14a2

La leucemia mieloide cronica (LMC) è caratterizzata da una traslocazione reciproca dei cromosomi 9 e 22, che dà origine al gene di fusione BCR-ABL. Il significato clinico del trascritto BCR-ABL in pazienti con nuova diagnosi di LMC in fase cronica, trattati con imatinib, rimane ancora ignoto. Ematologi del Royal Liverpool University Hospital hanno analizzato l’outcome clinico di 78 pazienti con nuova diagnosi di LMC in fase cronica, di età superiore ai 16 anni, trattati con imatinib alla dose di 400 mg. La maggior parte di questi (71 su 77) esprimeva il trascritto e13a2 o e14a2. I trascritti di BCR-ABL sono stati dosati con PCR real-time quantitativa. Dopo 12 mesi di trattamento, il 54% dei pazienti che esprimevano e14a2 aveva ottenuto una risposta citogenetica completa, rispetto al 25% di quelli con e13a2 (p = 0.01). Il tempo per l’ottenimento di una risposta citogenetica completa nei pazienti con e14a2 (analisi di Kaplan-Meier) era più breve rispetto a quello osservato nei pazienti con e13a2 (p = 0.006). I pazienti con trascritto e14a2 mostravano inoltre una percentuale di sopravvivenza libera da eventi più alta nei primi 12 mesi di trattamento, sebbene la sopravvivenza globale non fosse significativamente diversa nei due gruppi di pazienti. Anche i livelli di mRNA per la proteina ‘human organic cation transporter protein 1’ non erano diversi nei due gruppi di pazienti. Infine, il rapporto pCrKL/CrKL (marcatore dell’attività tirosin-chinasica BCR-ABL), prima del trattamento, era più alto nei pazienti con e13a2 rispetto a quelli con e14a2 (p = 0.017). Lo studio pubblicato nella rivista Hematologica (leggi abstract originale) suggerisce che i pazienti con trascritto e14a2 hanno una percentuale più alta di risposta citogenetica completa e che questa compare più rapidamente di quelli che esprimono il trascritto e13a2, probabilmente per una più elevata attività tirosin-chinasica di BCR-ABL, in questi ultimi.


SIEnews – Numero 20 – 12 novembre 2009
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