mercoledì, 12 maggio 2021
Medinews
30 Giugno 2015

LA RIDUZIONE DI CA19-9 DURANTE IL TRATTAMENTO CHEMIOTERAPICO PREDICE LA SOPRAVVIVENZA IN QUATTRO COORTI INDIPENDENTI DI PAZIENTI CON COLANGIOCARCINOMI NON OPERABILI

L’antigene associato ai carboidrati (CA19-9) è stato approvato dalla FDA come marcatore biologico per monitorare gli effetti del trattamento nel tumore del pancreas. Tuttavia, il valore di CA19-9 sierico come biomarcatore di risposta alla chemioterapia nel tumore dei dotti biliari non è chiaro. Scopo di questo studio, pubblicato sulla rivista European Journal of Cancer (leggi abstract), era determinare se un declino di CA19-9 (risposta di CA19-9) durante la chemioterapia fosse predittivo di sopravvivenza nei pazienti con colangiocarcinoma inoperabile. Ricercatori danesi, canadesi e inglesi hanno incluso retrospettivamente in una coorte sperimentale 212 pazienti consecutivi con tumore inoperabile dei dotti biliari, trattati presso un ospedale universitario. Tre coorti di validazione sono state istituite con 1) pazienti che hanno partecipato a studi di fase I/II in un ospedale danese (n = 71), 2) pazienti identificati retrospettivamente in una coorte canadese (n = 196) e 3) pazienti randomizzati nello studio ABC-02 (n = 410). Sono stati considerati i pazienti di cui si possedeva la valutazione del CA19-9 basale e di almeno un valore di CA19-9 misurato 10 – 12 settimane dopo l’inizio della chemioterapia. Sono state condotte analisi di regressione multivariata di Cox. I pazienti che rispondevano ai criteri di inclusione erano 54 nella coorte sperimentale e 34, 68 e 148 rispettivamente nelle tre coorti di validazione. L’analisi multivariata ha incluso risposta radiologica, performance status, bilirubina, genere, localizzazione del tumore, estensione della malattia, CA19-9 basale ed età. Un hazard ratio (HR) di morte pari a 0.60 (IC 95%: 0.44 – 0.80; p = 0.0005) nei ‘responder’ a CA19-9 è stato ottenuto nella coorte sperimentale. Il valore predittivo della risposta di CA19-9 è stato confermato in tutte e tre le coorti di validazione. In conclusione, la risposta di CA19-9 è un potente fattore predittivo di sopravvivenza nei pazienti con colangiocarcinoma inoperabile in quattro coorti indipendenti di dati.
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