venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
19 Maggio 2015

LA RADIOTERAPIA POST-OPERATORIA NON HA CHIARI EFFETTI SULLA SOPRAVVIVENZA DELLE PAZIENTI CON TUMORE MAMMARIO CON 1 – 3 LINFONODI POSITIVI: STUDIO DI POPOLAZIONE

Negli studi pubblicati sulla radioterapia, il tasso di fallimento nel braccio di controllo tra le pazienti con 1 – 3 linfonodi positivi risulta elevato rispetto a quanto osservato con i trattamenti adiuvanti più moderni. Per questo motivo è stata messa in discussione la generalizzazione dei risultati. Scopo di questo studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract) era confrontare la sopravvivenza relativa nelle pazienti con tumore mammario in due regioni della Svezia che adottavano simili programmi di screening mammografico e linee guida per il trattamento adiuvante, fatta eccezione per l’indicazione della radioterapia nelle pazienti con 1 – 3 linfonodi positivi. Tra il 1989 e il 2006, le pazienti con tumore mammario sono state trattate in modo molto simile nelle regioni occidentale e sudorientale della Svezia, ma diversa era l’indicazione della radioterapia post-operatoria. Nelle pazienti con 1 – 3 linfonodi positivi, la radioterapia era in genere somministrata dopo la mastectomia alle pazienti della regione sudorientale (89% dei casi totali) e, al contrario, la stessa non era generalmente suggerita nella regione occidentale (15% dei casi totali). Tra le pazienti con 1 – 3 linfonodi positivi che si erano sottoposte a chirurgia conservativa della mammella, quelle residenti nella regione occidentale hanno ricevuto radioterapia solo alla mammella, mentre in quelle della regione sudorientale la radioterapia era diretta a mammella e linfonodi. I ricercatori afferenti ai Swedish Western and Southeastern Breast Cancer Groups hanno osservato una sopravvivenza relativa, a 10 anni, nelle pazienti con 1 – 3 linfonodi positivi, pari al 78% nella regione occidentale e al 77% in quella sudorientale (p = 0.12). Anche analisi separate relative al tipo di chirurgia e al numero di linfonodi esaminati hanno rilevato una sopravvivenza relativa comparabile. In conclusione, la radioterapia locoregionale post-operatoria ha effetti collaterali ben noti, ma in questo studio di popolazione è stata osservata influenza limitata o nulla sulla sopravvivenza riguardo al tipo di radioterapia utilizzata quando sono coinvolti da 1 a 3 linfonodi.
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