domenica, 24 ottobre 2021
Medinews
1 Luglio 2016

Inclusion Of Elderly Patients In Oncology Clinical Trials

Physicians need clinical trials assessing benefits and harms of treatments to avoid under-treatment or over-treatment of elderly patients. The main objectives of this report were to examine how data regarding elderly oncology patients was presented in medical literature; and to assess the evolution of this presentation between two time periods. All phases I, II and III trials dedicated to the treatment of cancer among elderly patients published between 2001 and 2004 and between 2011 and 2014 were reviewed. All phase III clinical trials assessing cancer treatments among adults in the same periods were … (leggi tutto)

Da anni la comunità oncologica lamenta, in molti setting, l’assenza di evidenze scientifiche relative al trattamento dei pazienti anziani, frequenti nella pratica clinica ma costantemente sotto-rappresentati nelle sperimentazioni cliniche. L’articolo pubblicato su Annals of Oncology ha preso in esame le sperimentazioni cliniche con informazioni specifiche sui pazienti anziani (sia studi dedicati agli anziani, che analisi di sottogruppo di studi condotti in pazienti sia adulti che anziani), confrontando due periodi di tempo (2001-2004 e 2011-2014) allo scopo di evidenziare eventuali modifiche nel tempo della qualità e quantità di informazioni. Come sottolineato dagli autori dell’articolo, la più frequente sorgente di informazioni rimane l’analisi di sottogruppo dei pazienti anziani inseriti in studi non specificamente disegnati per tale gruppo. Nel periodo 2011-2014, quasi la metà degli studi di fase III riportava un’analisi di sottogruppo per età, e questa percentuale è significativamente più alta rispetto al 20% nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2004. Cresce la quantità di informazioni, quindi, ma non migliora la qualità, dal momento che le analisi di sottogruppo presentano intrinseci limiti, in quanto il bias di selezione può compromettere la reale generalizzabilità dei risultati alla pratica clinica. Evidenziare, nel sottogruppo di anziani selezionati eleggibili per uno studio clinico, un rapporto tra efficacia e tossicità sostanzialmente simile a quanto osservato nel gruppo più giovane non garantisce che il medesimo rapporto tra benefici e rischi sarà riproducibile nella popolazione di anziani non selezionati, nella pratica clinica.
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