venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
21 Luglio 2015

IMPATTO DI ETÀ E COMORBIDITÀ SUGLI ‘OUTCOME’ DEL TRATTAMENTO ADIUVANTE NEL TUMORE DEL COLON IN STADIO III: ANALISI COMBINATA DEI DATI INDIVIDUALI DA QUATTRO STUDI RANDOMIZZATI CONTROLLATI

Nel trattamento adiuvante del tumore del colon in stadio III, le combinazioni di oxaliplatino con capecitabina o leucovorina/5-fluorouracile (LV/5-FU) (XELOX/FOLFOX) rappresentano lo standard di cura, tuttavia, esiste ancora disaccordo sul beneficio di oxaliplatino nei pazienti di età > 70 anni. E, nella maggior parte delle analisi, l’impatto delle comorbidità non è stato valutato. L’efficacia e la sicurezza di XELOX/FOLFOX adiuvante vs LV/5-FU sono state confrontate rispetto a età e comorbidità utilizzando i dati combinati di quattro studi randomizzati controllati, selezionati all’accesso con dati di comorbidità del paziente e includendo regimi mantenuti e utilizzati normalmente. I ricercatori statunitensi e colleghi europei hanno raccolto i dati individuali dei pazienti con tumore del colon in stadio III dagli studi NSABP C-08, XELOXA, X-ACT e AVANT, escludendo tutti i pazienti trattati con bevacizumab. I pazienti sono stati raggruppati per trattamento, comorbidità (bassa vs alta) ed età (< 70 vs ≥ 70 anni) e la sopravvivenza libera da malattia (DFS), la sopravvivenza globale (OS) e gli eventi avversi sono stati confrontati tra i gruppi. La regressione multivariata del rischio proporzionale di Cox è stata calcolata secondo sesso, stadio T e N. Nello studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract), sono stati evidenziati benefici di DFS con XELOX/FOLFOX rispetto a LV/5-FU, indipendentemente da età e comorbidità, anche se gli stessi benefici erano un po’ attenuati nei pazienti di età ≥ 70 anni. Gli hazard ratio erano 0.68 (p < 0.0001) e 0.77 (p < 0.014) rispettivamente per i gruppi d’età < 70 e ≥ 70 anni, 0.69 (p < 0.0001) e 0.59 (p < 0.0001) rispettivamente per i gruppi con indice di comorbidità di Charlson ≤ 1 e > 1 e infine 0.70 (p < 0.0001) e 0.58 (p < 0.0001) rispettivamente per i gruppi con National Cancer Institute Combined Index ≤ 1 and > 1. Anche la OS era significativamente migliore in tutti i gruppi. I tassi di eventi avversi gravi di grado 3/4 erano comparabili in tutte le coorti e grado di comorbidità, ma erano più alti nei pazienti di età ≥ 70 anni. Eventi avversi di grado 3/4 correlati a oxaliplatino, inclusa la neuropatia, erano comparabili a tutte le età e grado di comorbidità. I risultati dello studio, dunque, supportano come opzioni di trattamento standard le combinazioni XELOX o FOLFOX per il trattamento adiuvante del tumore del colon in stadio III in tutti i gruppi d’età e nei pazienti con comorbidità, coerentemente con i pazienti eleggibili per questi studi clinici.
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