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22 Maggio 2014

I LIVELLI SIERICI DI VEGF PRIMA DEL TRATTAMENTO SONO ASSOCIATI ALLA RISPOSTA CLINICA E ALLA SOPRAVVIVENZA GLOBALE NEI PAZIENTI CON MELANOMA AVANZATO TRATTATI CON IPILIMUMAB

Ipilimumab, un anticorpo che blocca l’antigene 4 dei linfociti T citotossici (CTLA-4), migliora la sopravvivenza globale (OS) nei pazienti con melanoma metastatico. Dato il suo ruolo nell’angiogenesi e nell’evasione della risposta immunitaria, in pazienti trattati con ipilimumab sono stati esaminati i livelli sierici di VEGF in relazione all’associazione con il beneficio clinico. Nello studio pubblicato sulla rivista Cancer Immunology Research, i ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute, Harvard Medical School di Boston, hanno raccolto il siero di 176 pazienti trattati con ipilimumab al dosaggio di 3 mg/kg (n = 98) e 10 mg/kg (n = 68) e analizzato i livelli di VEGF prima del trattamento e dopo completamento della terapia di induzione (settimana 12), utilizzando il kit Meso Scale Discovery. L’associazione dei livelli di VEGF con le risposte cliniche e la OS è stata valutata utilizzando il test esatto di Fisher e il test log-rank di Kaplan-Meier. I livelli sierici di VEGF, intesi come variabile continua, sono stati associati alla OS (p = 0,002). Utilizzando il valore di 43 pg/mL come cut-off dei livelli di VEGF prima del trattamento, definito con statistica log-rank con selezione massimale, i valori di VEGF prima del trattamento sono risultati correlati al beneficio clinico determinato alla settimana 24 (p = 0,019; su 159 pazienti valutabili). Livelli di VEGF prima del trattamento ≥ 43 pg/mL sono stati associati a una ridotta OS (OS mediana: 6,6 vs 12,9 mesi; p = 0,006; cioè 7,4 vs 14,3 mesi; p = 0,037 con 3 mg/kg e 6,2 vs 10,9 mesi; p = 0,048 con 10 mg/kg). Al contrario, non è stata osservata correlazione tra le variazioni dei livelli di VEGF e l’outcome’ clinico. In conclusione, i livelli sierici di VEGF possono essere considerati un biomarcatore predittivo del trattamento con ipilimumab e suggeriscono l’ulteriore approfondimento utilizzando forme diverse del blocco di ‘checkpoint’ immunologico.

Pretreatment serum VEGF is associated with clinical response and overall survival in advanced melanoma patients treated with ipilimumab. Cancer Immunology Research 2014 Feb;2(2):127
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