martedì, 4 ottobre 2022
Medinews
20 Giugno 2011

FIRMA DI ESPRESSIONE GENICA NELLA PROGRESSIONE DEL CARCINOMA RENALE A CELLULE CHIARE

Determinata con microarray anche nella malattia localizzata permette di utilizzare un numero selezionato di geni per individuare il potenziale metastatico di un tumore primario

L’identificazione di marcatori di metastasi per il carcinoma renale a cellule chiare è di importanza critica per definire il rischio metastatico individuale e selezionare i pazienti per nuove terapie target. Ricercatori tedeschi dello Jena University Hospital hanno identificato dei potenziali biomarcatori per il carcinoma renale a cellule chiare attraverso l’analisi di espressione genica utilizzando il profilo trascrizionale di carcinomi primari a cellule chiare (16 metastatici e 18 non metastatici) con microarray PIQOR™. I geni espressi in modo differenziale tra tumori metastatici e non metastatici sono stati validati con RT-PCR quantitativa e identificati con analisi di significatività del microarray (q < 0.001). Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Urology (leggi abstract originale) indica che la firma metastatica conteneva 127 trascritti. Una riduzione dell’espressione superiore a 4 volte è stata rilevata nei campioni metastatici per i geni CD151 e IKBA (statistica t/F p < 0.0001), mentre i geni MMP16, B7-H1, BCL2L2 e FRA2 hanno mostrato un incremento di espressione superiore a 4 volte nei tumori metastatici primari (p < 0.0001). La RT-PCR qualitativa ha rivelato differenze significative di espressione in tutti i tumori metastatici, compresi quelli sincroni e metacroni, e in quelli non metastatici per FRA2 (p = 0.032) e CD151 (p = 0.005). Inoltre, i geni B7-H1 (p = 0.040), FRA2 (p = 0.035), CD151 (p = 0.004) e BCL2L2 (p = 0.035) erano espressi in quantità significativamente più alta nei campioni di tumori metastatici precoci, rispetto a quelli non metastatici. Livelli diversi di espressione di B7-H1 (p = 0.002) e BCL2L2 (p = 0.007) sono stati osservati nei campioni con metastasi tardive, rispetto a quelli di tumori metastatici sincroni.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 6 – Giugno 2011
TORNA INDIETRO