Medinews
24 Marzo 2015

FARMACI ONCOLOGICI: FINO A +100% DI COSTO PER I PAZIENTI AMERICANI

Il costo sempre maggiore dei farmaci oncologici sta influenzando la cura dei malati negli Stati Uniti. E’ quanto sostiene un articolo pubblicato on line sulla rivista Mayo Clinic Proceedings. “Gli americani con un cancro pagano dal 50 al 100% in più per lo stesso medicinale rispetto ai pazienti di altri Paesi – afferma Vincent Rajkumar uno degli autori -. Come oncologi abbiamo l’obbligo morale di sostenere un prezzo accessibile alle terapie per i nostri pazienti”. Rajkumar e il collega Hagop Kan-tarjian sostengono che il prezzo medio dei farmaci anti-cancro per un anno di terapia è aumentato da 5.000 a 10.000 dollari prima del 2000 a più di 100.000 dollari nel 2012. Nel corso dello stesso periodo il reddito medio delle famiglie negli Stati Uniti è diminuito di circa l’8%. “Le persone non si rendono conto che i medicinali oncologici per la maggior parte non sono soggetti alla libera economia di mercato – afferma Rajkumar -. Il fatto che ci siano cinque prodotti approvati per il trattamento di un tumore incurabile non significa che ci sia concorrenza. In genere, lo standard di cura è che ogni farmaco è usato in sequenza o in combinazione, e quindi ogni nuovo prodotto è come se avesse un monopolio, con un’esclusiva concessa da una protezione brevettuale di molti anni”.
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