venerdì, 14 agosto 2026
Medinews
10 Ottobre 2014

FARMACI EPIGENETICI COME IMMUNOMODULATORI IN TERAPIE DI COMBINAZIONE NEI TUMORI SOLIDI


Il continuo avanzamento delle conoscenze sui delicati meccanismi di regolazione di ‘cross-talk’ tra cellule del sistema immunitario e delle loro molteplici interazioni con le cellule tumorali ha dato una spinta allo sviluppo di numerose nuove strategie immunoterapiche per il trattamento del cancro. Tra queste, la modulazione del sistema immunitario dell’ospite che ha come bersaglio le sinapsi immunologiche ha mostrato una notevole efficacia clinica in molti tipi di tumori. I ricercatori del Centro di Riferimento Oncologico Aviano, Istituto Nazionale Tumori, e Ospedale Universitario di Siena, Istituto Toscano Tumori, ricordano che, malgrado ciò, risposte cliniche obiettive e, più importante, la sopravvivenza a lungo termine sono state osservate solo in una limitata percentuale di pazienti; quindi, l’identificazione del o dei meccanismi responsabili dell’efficacia differenziale del blocco di ‘checkpoint’ immunitario in specifiche popolazioni di pazienti è un’area di intenso studio. Le cellule neoplastiche possono attivare molteplici meccanismi per evadere il controllo immunitario, tra questi la riprogrammazione epigenetica sta emergendo come meccanismo chiave. Selezionati antigeni associati al tumore, antigeni leucocitari umani (Human Leukocyte Antigens, HLA) e molecole accessorie/co-stimolatorie richieste per un’efficiente riconoscimento delle cellule neoplastiche da parte del sistema immunitario possono essere silenziate epigeneticamente o ‘down’-regolate nei tumori. La revisione pubblicata sulla rivista Pharmacology & Therapeutics (leggi abstract) è centrata sull’attività immunomodulatoria dei farmaci epigenetici e sul loro futuro uso clinico in regimi chemio-immunoterapici innovativi per il trattamento dei tumori solidi. Consistente con la reversibilità innata del silenziamento epigenetico, i farmaci ‘epigenetici’, come gli inibitori delle metiltransferasi del DNA e delle istone-deacetilasi, possono ristabilire l’espressione funzionale di queste proteine ‘down’-regolate, migliorando così il riconoscimento delle cellule tumorali attraverso risposte immuni sia innate che adattative.

Epigenetic drugs as immunomodulators for combination therapies in solid tumors. Sigalotti L, Fratta E, Coral S, Maio M. Pharmacology & Therapeutics 2014 Jun;142(3):339
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.