giovedì, 21 ottobre 2021
Medinews
10 Ottobre 2014

FARMACI EPIGENETICI COME IMMUNOMODULATORI IN TERAPIE DI COMBINAZIONE NEI TUMORI SOLIDI


Il continuo avanzamento delle conoscenze sui delicati meccanismi di regolazione di ‘cross-talk’ tra cellule del sistema immunitario e delle loro molteplici interazioni con le cellule tumorali ha dato una spinta allo sviluppo di numerose nuove strategie immunoterapiche per il trattamento del cancro. Tra queste, la modulazione del sistema immunitario dell’ospite che ha come bersaglio le sinapsi immunologiche ha mostrato una notevole efficacia clinica in molti tipi di tumori. I ricercatori del Centro di Riferimento Oncologico Aviano, Istituto Nazionale Tumori, e Ospedale Universitario di Siena, Istituto Toscano Tumori, ricordano che, malgrado ciò, risposte cliniche obiettive e, più importante, la sopravvivenza a lungo termine sono state osservate solo in una limitata percentuale di pazienti; quindi, l’identificazione del o dei meccanismi responsabili dell’efficacia differenziale del blocco di ‘checkpoint’ immunitario in specifiche popolazioni di pazienti è un’area di intenso studio. Le cellule neoplastiche possono attivare molteplici meccanismi per evadere il controllo immunitario, tra questi la riprogrammazione epigenetica sta emergendo come meccanismo chiave. Selezionati antigeni associati al tumore, antigeni leucocitari umani (Human Leukocyte Antigens, HLA) e molecole accessorie/co-stimolatorie richieste per un’efficiente riconoscimento delle cellule neoplastiche da parte del sistema immunitario possono essere silenziate epigeneticamente o ‘down’-regolate nei tumori. La revisione pubblicata sulla rivista Pharmacology & Therapeutics (leggi abstract) è centrata sull’attività immunomodulatoria dei farmaci epigenetici e sul loro futuro uso clinico in regimi chemio-immunoterapici innovativi per il trattamento dei tumori solidi. Consistente con la reversibilità innata del silenziamento epigenetico, i farmaci ‘epigenetici’, come gli inibitori delle metiltransferasi del DNA e delle istone-deacetilasi, possono ristabilire l’espressione funzionale di queste proteine ‘down’-regolate, migliorando così il riconoscimento delle cellule tumorali attraverso risposte immuni sia innate che adattative.

Epigenetic drugs as immunomodulators for combination therapies in solid tumors. Sigalotti L, Fratta E, Coral S, Maio M. Pharmacology & Therapeutics 2014 Jun;142(3):339
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