mercoledì, 24 febbraio 2021
Medinews
29 Maggio 2014

FARMACI ANTICANCRO: LA SPESA GLOBALE AMMONTA A 91 MILIARDI DI DOLLARI

Nel 2013 in tutto il Pianeta sono stati spesi per i farmaci oncologici 91 miliardi di dollari. La media annua cresce al ritmo del 5,4% negli ultimi cinque cinque anni rispetto a un +14,2% l’anno durante il periodo 2003-2008. In Europa i prezzi dei medicinali sono del 20-40% più bassi rispetto agli Stati Uniti grazie all’effetto di meccanismi di sconto. Sono questi alcuni dei dati che emergono da un rapporto dell’IMS (Institute for Healthcare Informatics) pubblicato su PharmaTimes. Il rallentamento del tasso di crescita riflette gli effetti di un minor numero di terapie innovative per grandi gruppi di pazienti, così come la scadenza di alcuni brevetti. Il 65% delle vendite dei farmaci oncologici viene realizzato nel mercato statunitense e nei primi cinque Paesi Europei. Le terapie rappresentano ormai il 46% del mercato, mentre solo una decina di anni fa ne occupavano appena l’11%. Secondo l’indagine il costo medio al mese per un medicinale oncologico negli Stati Uniti è di circa 10.000 dollari, contro la media di 5.000 dollari un decennio fa. Entro il 2020 si prevede che i biosimilari (compresi i biologici non originali) genereranno un fatturato di 6-12 miliardi di dollari in campo oncologico, pari al 5% del mercato globale dei biologici. L’oncologia è un capitolo di spesa consistente per i servizi sanitari di tutto il mondo e si prevede che entro il 2017 rappresenterà la prima voce di spesa farmacologica nei Paesi industrializzati e la quarta nei mercati ‘farmemergenti’( tra cui Cina, Brasile, Russia, India, Messico, Turchia, Venezuela, Indonesia, Colombia, Tailandia, Ucraina, Sud Africa, Egitto, Pakistan).
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