Medinews
21 Gennaio 2016

Everolimus for the treatment of advanced, non-functional neuroendocrine tumours of the lung or gastrointestinal tract (RADIANT-4): a randomised, placebo-controlled, phase 3 study

Effective systemic therapies for patients with advanced, progressive neuroendocrine tumours of the lung or gastrointestinal tract are scarce. We aimed to assess the efficacy and safety of everolimus compared with placebo in this patient population. In the randomised, double-blind, placebo-controlled, phase 3 RADIANT-4 trial, adult patients (aged ≥18 years) with advanced, progressive, well-differentiated, non-functional neuroendocrine tumours of lung or gastrointestinal origin … (leggi tutto)

Dopo la dimostrazione di efficacia nei tumori neuroendocrini pancreatici avanzati, lo studio RADIANT-4 documenta l’efficacia di everolimus anche nei tumori neuroendocrini ben differenziati del polmone e del tratto gastrointestinale. L’everolimus è risultato associato, rispetto al placebo, ad un prolungamento di circa 7 mesi della sopravvivenza libera da progressione. L’articolo presenta anche i primi dati relativi alla sopravvivenza globale, molto interessanti, anche se il vantaggio con everolimus non raggiunge la significatività statistica (questo studio non prevedeva crossover almeno fino all’analisi primaria e questo dovrebbe ridurre il bias nel confronto di sopravvivenza globale). Nella discussione del lavoro di Lancet, gli autori sottolineano che la disponibilità di farmaci a bersaglio molecolare ha modificato negli ultimi anni i paradigmi di trattamento dei tumori neuroendocrini avanzati.
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