domenica, 24 ottobre 2021
Medinews
17 Dicembre 2014

EUROSTAT: AUMENTANO LE VITTIME DI CANCRO IN UE, +6,3% IN 9 ANNI

Nell’Unione Europea dal 2002 al 2011 la percentuale di decessi dovuti al cancro è cresciuta del 6,3% per un totale di 1 milione e 281mila vittime. E’ quanto ha reso noto l’Eurostat. Nel complesso il cancro e’ la causa di circa un quarto (26,3%) delle morti che avvengono ogni anno nei 28 paesi dell’Unione, con un tasso di mortalità che è più alto nella popolazione al di sotto dei 65 anni (37,1%), rispetto agli over 65 (23,8%). Tra gli uomini, la malattia miete più vittime che tra le donne. Nel 2011, 718.000 decessi sono stati di pazienti maschi rispetto alle 563.000 vittime femminili. Il tumore più diffuso e’ quello ai polmoni (20,8%), seguito da colon (11,9%), seno (7,2%) e pancreas (6,1%). L’incidenza del cancro sui decessi annuali in Italia (28,3%) e’ leggermente superiore alla media europea (26,3%). La maglia nera va all’Olanda, dove il cancro rappresenta il 31,9% delle cause di morte, con una percentuale che e’ quasi doppia rispetto a quella del paese “più sano”, la Bulgaria, che registra solo il 15,6% di decessi dovuti al cancro.
TORNA INDIETRO