Medinews
24 Febbraio 2015

ERRORI DI DOSE NON INTERCETTATI DURANTE LA PRESCRIZIONE DI TERAPIA ANTI-TUMORALE: STUDIO PROSPETTICO COMPARATIVO DI COORTE

L’incidenza di errori di prescrizione non intercettati e i fattori di rischio coinvolti, incluso l’impatto dei sistemi CPOE (computerised order entry systems) su questi errori, è tuttora sconosciuta. Obiettivo dello studio pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract) era determinare l’incidenza, il tipo, la gravità e i corrispondenti fattori di rischio degli errori di prescrizione della dose non intercettati. I ricercatori danesi hanno condotto uno studio prospettico, comparativo, di coorte, presso due unità di oncologia clinica: un istituto ha utilizzato il sistema CPOE senza connessione alle cartelle cliniche elettroniche dei pazienti, mentre l’altro ha utilizzato i moduli cartacei. Tutte le prescrizioni standard sono state incluse nello studio e riesaminate. Le dosi sono state ricalcolate secondo le linee guida di ciascun istituto, utilizzando i dati dei pazienti documentati nella cartella clinica, il modulo cartaceo di prescrizione o il sistema CPOE. L’errore di prescrizione della dose non intercettato è stato definito come differenza ≥ 10% tra dose somministrata e quella ricalcolata. I dati sono stati raccolti dal 1 novembre 2012 al 15 gennaio 2013 e sono state esaminate in totale 5767 prescrizioni, 2677 nell’istituto che ha applicato il sistema CPOE e 3090 in quello che ha utilizzato i moduli cartacei. L’analisi grezza ha indicato un rischio globale di errore di prescrizione della dose pari a 1.73 ogni 100 prescrizioni: il CPOE ha rivelato un dato di 1.60 mentre i moduli cartacei di prescrizione uno di 1.84 errori ogni 100 prescrizioni, con un OR di 0.87 (IC 95%: 0.59 – 1.29; p = 0.49). Sono stati identificati 15 diversi tipi di errore e 4 potenziali fattori di rischio; nessuno degli errori di dose ha portato alla morte del paziente. In conclusione, gli errori di prescrizione della dose non intercettati si verificano in meno del 2% delle prescrizioni. Il sistema parallelo CPOE non riduce significativamente il rischio globale di errori di dose, rispetto alle prescrizioni su modulo cartaceo, e sebbene riduca il rischio di errori di calcolo introduce altri errori. Strategie per prevenire futuri errori di prescrizione potrebbero focalizzarsi sui sistemi computerizzati integrati che aiutano il calcolo della dose e riducono gli errori di trascrizione tra diversi database.
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