venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
17 Novembre 2015

EFFETTI DELLA VARIAZIONE NEL TEMPO DELLA TERAPIA SISTEMICA ADIUVANTE PER IL TUMORE MAMMARIO

I benefici dei trattamenti sistemici adiuvanti nel tumore mammario generalmente si pensa siano proporzionali (o costanti) nel tempo, ma dati limitati suggeriscono che alcuni effetti del trattamento possono variare nel tempo. I ricercatori statunitensi coordinati dal gruppo dell’NRG Oncology/National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project (NSABP) hanno quindi valutato in modo sistematico l’assunzione di rischio proporzionale in 19 studi clinici, inclusi nel database del NSABP, che hanno utilizzato la terapia sistemica adiuvante nel tumore mammario. Gli studi clinici del NSABP sul tumore mammario sono stati esaminati in termini di proporzionalità dei tassi di rischio tra gruppi randomizzati di trattamento con cinque endpoint: la sopravvivenza globale, la sopravvivenza libera da malattia e la recidiva, la recidiva locoregionale o la recidiva a distanza, come primi eventi. Quando l’assunzione di rischio proporzionale non teneva, è stata utilizzata una tecnica di ‘cambiamento del punto di rischio relativo’ per identificare i dettagli temporali dell’effetto del trattamento. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract) suggeriscono che gli effetti del trattamento, variabili nel tempo, sono stati osservati in quasi la metà degli studi (nove su 19). In sei studi (B-05, B-11, B-12, B-14, B-16 e B-20), i benefici dei nuovi trattamenti diminuivano in modo statisticamente significativo a tempi specifici dopo la chirurgia. Negli studi B-09 e B-31, i benefici dei nuovi trattamenti erano ritardati e sono emersi più di un anno dopo la resezione chirurgica (rispettivamente dopo 1.57 e 1.32 anni), ma il beneficio nello studio B-09 si è invertito dopo il terzo anno di follow-up. In uno studio (B-23), era evidente il vantaggio iniziale e il successivo svantaggio con uno dei regimi utilizzati. In conclusione, la terapia sistemica adiuvante nel tumore mammario può avere effetti statisticamente significativi che variano nel tempo, al punto che dovrebbero essere presi in considerazione nel disegno, analisi, descrizione e traslazione degli studi clinici. Questo effetti tempo-dipendenti avranno una maggiore rilevanza con l’aumentare del numero di lungo-sopravviventi al tumore mammario.
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