domenica, 24 ottobre 2021
Medinews
17 Giugno 2009

EFFETTI DELLA TRASFUSIONE DI PIASTRINE NELLA PORPORA TROMBOTICA TROMBOCITOPENICA

Revisione sistematica della letteratura indica che le trasfusioni non riducono la frequenza di morte, né quella di eventi neurologici gravi

Nei pazienti con porpora trombotica trombocitopenica (PTT) sono stati osservati peggioramento della sintomatologia emorragica ed eventi fatali dopo trasfusione di piastrine. Ciò ha portato alla raccomandazione che esse dovrebbero essere adottate solo in caso di emorragie potenzialmente letali. Lo studio pubblicato nella rivista Transfusion (leggi abstract originale) comprende una revisione sistematica delle pubblicazioni relative alla trasfusione di piastrine in pazienti con PTT e dei dati raccolti nell’Oklahoma TTP-HUS Registry, con una coorte iniziale di 382 pazienti consecutivi, nel periodo 1989-2007. Ricercatori statunitensi in collaborazione con colleghi svizzeri hanno identificato 34 articoli che descrivevano l’outcome dei pazienti con PTT dopo trasfusione di piastrine: in 9 di questi veniva riportata la comparsa di complicanze, 4 hanno suggerito una probabile sicurezza e 21 non hanno osservato alcuna relazione tra trasfusioni di piastrine ed outcome. Dall’Oklahoma TTP-HUS Registry sono stati analizzati prospetticamente 54 pazienti: l’attività di ADAMTS13 era inferiore del 10% in 47 pazienti, mentre per gli altri 7 l’attività non era stata misurata. Trentatrè pazienti (61%) hanno ricevuto trasfusione di piastrine. La frequenza di morte non era differente tra i due gruppi (p = 0.971): sono deceduti 8 pazienti (24%) che hanno ricevuto trasfusione di piastrine (trombosi: 5; emorragia: 1; sepsi: 2) e 5 (24%) non trasfusi (trombosi: 4; emorragia: 1). Anche la frequenza di eventi neurologici gravi non era differente nei due gruppi (p = 0.190): nel 52% dei trasfusi e nel 33% dei non trasfusi, rispettivamente.


SIEnews – Numero 12 – 25 giugno 2009
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