In 2009, the U.S. Preventive Services Task Force recommended biennial mammography screening for women aged 50 to 74 years and selective screening for those aged 40 to 49 years. To review studies of the effectiveness of breast cancer screening in average-risk women. MEDLINE and Cochrane databases to 4 June 2015. English-language randomized, controlled trials and observational studies of screening with … (leggi tutto)
Tra una serie di articoli pubblicati il 12 gennaio 2016 su Annals of Internal Medicine, dedicati a vari aspetti dello screening mammografico, spicca questa metanalisi, che aggiunge un tassello alle evidenze sull’efficacia dello screening, periodicamente “scosse” da qualche dubbio sulla solidità del dato di riduzione della mortalità. Questa metanalisi evidenzia un beneficio statisticamente significativo in termini di riduzione della mortalità per tumore della mammella, che risulta massimo tra i 60 e i 69 anni, e in generale significativo tra i 50 e i 69 anni, senza invece raggiungere la significatività al di sotto dei 50 anni e nelle donne anziane (per le quali però era disponibile un numero di studi inferiore). Gli autori sottolineano, tra i limiti del loro lavoro, che molti studi considerati erano di vecchia data e che il beneficio assoluto associato allo screening è complessivamente di limitata entità. Tuttavia, il beneficio risulta pari a 8 morti per tumore della mammella risparmiate per 10000 donne in 10 anni nella fascia di età tra 50 e 59 anni e sale a 21 morti per tumore della mammella risparmiate per 10000 donne in 10 anni tra 60 e 69 anni. Non è stata evidenziata, peraltro, una riduzione significativa della mortalità per tutte le cause.