venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
23 Settembre 2016

Economic independence in survivors of cancer diagnosed at a young age: A Norwegian national cohort study

The impact of cancer on socioeconomic outcomes is attracting attention as the number of survivors of cancer in young age continues to rise. This study examines economic independence in a national cohort of survivors of cancer at a young age in Norway. Through the linkage of several national registries, the study cohort comprised 1,212,013 individuals born in Norway during 1965 through 1985, of which 5440 had received a cancer diagnosis before age 25 years. Follow-up was through 2007, and the main outcomes were receipt of governmental financial assistance, employment, … (leggi tutto)

Un aspetto fondamentale della diagnosi di tumore in un paziente giovane è l’attenzione al successivo reinserimento nella vita lavorativa. L’analisi pubblicata su Cancer, per quanto basata sui dati di una realtà sociale molto diversa rispetto all’Italia, richiama l’attenzione sul rischio che i soggetti che abbiano precedentemente ricevuto una diagnosi di tumore in giovane età siano poi a rischio di minore indipendenza economica e di disoccupazione. Lo studio di Gunnes e colleghi è basato sui dati di registri tumori norvegesi, e confronta pazienti nati tra il 1965 e il 1985, che avevano avuto una diagnosi oncologica prima dei 25 anni di età, con controlli sani. È significativo che il rischio di difficoltà economica (misurato dagli autori come necessità di ricevere assistenza finanziaria da parte del governo) risultava maggiore nei pazienti oncologici rispetto ai controlli sani, sia negli uomini che nelle donne. Analoga differenza si registrava in termini di rischio di disoccupazione. Si tratta di un aspetto sicuramente delicato, apparentemente distante dalla gestione quotidiana di questi pazienti nel periodo in cui sono sottoposti al trattamento, ma in realtà cruciale per tanti lungo-sopravviventi.
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