Medinews
3 Febbraio 2015

DURATA DELLA SOPPRESSIONE ANDROGENICA PRIMA DELLA RADIOTERAPIA PER IL TUMORE LOCALIZZATO DELLA PROSTATA: STUDIO RANDOMIZZATO 9910 DEL RADIATION THERAPY ONCOLOGY GROUP

Per determinare se un prolungamento della durata della soppressione androgenica (AS) prima della radioterapia possa migliorare la sopravvivenza e il controllo della malattia nel tumore prostatico, ricercatori statunitensi e canadesi hanno randomizzato 1579 uomini con tumore della prostata a rischio intermedio a 8 settimane di AS seguita da radioterapia somministrata contemporaneamente ad altre 8 settimane di AS (in totale 16 settimane) o a 28 settimane di AS seguite da radioterapia e 8 settimane di AS (in totale 36 settimane). Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) doveva primariamente rilevare una riduzione del 33% del rischio di morte per tumore della prostata nel braccio assegnato a 28 settimane di trattamento. Gli endpoint di tempo all’evento sono stati riportati relativamente a un follow-up massimo di 10 anni. Gli autori non hanno osservato differenze tra gruppi per quanto riguarda le caratteristiche basali dei 1489 pazienti eleggibili con follow-up. Nei due bracci randomizzati al trattamento per 8 e 28 settimane, i tassi di sopravvivenza tumore-specifica a 10 anni erano rispettivamente pari al 95% (IC 95%: 93.3 – 97.0) e 96% (IC 95%: 94.6 – 98.0; hazard ratio [HR] 0.81; p = 0.45) e i tassi di sopravvivenza globale a 10 anni erano rispettivamente pari al 66% (IC 95%: 62.0 – 69.9) e 67% (IC 95%: 63.0 – 70.8; HR 0.95; p = 0.62). Nei due bracci assegnati a 8 e 28 settimane di trattamento prima della radioterapia, l’incidenza cumulativa di progressione loco-regionale a 10 anni era rispettivamente 6% (IC 95%: 4.3 – 8.0) e 4% (IC 95%: 2.5 – 5.7; HR 0.65; p = 0.07), l’incidenza cumulativa di metastasi a distanza a 10 anni era rispettivamente 6% (IC 95%: 4.0 – 7.7) e 6% (IC 95%: 4.0 – 7.6; HR 1.07; p = 0.80) e l’incidenza cumulativa di recidiva specifica del PSA a 10 anni era rispettivamente 27% (IC 95%: 23.1 – 29.8) e 27% (IC 95%: 23.4 – 30.3; HR 0.97; p = 0.77). In conclusione, l’estensione della durata del trattamento di soppressione androgenica da 8 a 28 settimane prima della radioterapia non ha migliorato gli ‘outcome’ dei pazienti e un tasso di mortalità per tumore della prostata più basso di quanto atteso ha ridotto la capacità di rilevare una differenza, tra gruppi, della sopravvivenza malattia-specifica. La schedula di soppressione androgenica di 8 settimane, associate a 8 settimane di soppressione androgenica durante la radioterapia, rimane dunque lo standard di cura nel tumore prostatico a rischio intermedio.
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