venerdì, 16 ottobre 2026
Medinews
3 Febbraio 2015

DURATA DELLA SOPPRESSIONE ANDROGENICA PRIMA DELLA RADIOTERAPIA PER IL TUMORE LOCALIZZATO DELLA PROSTATA: STUDIO RANDOMIZZATO 9910 DEL RADIATION THERAPY ONCOLOGY GROUP

Per determinare se un prolungamento della durata della soppressione androgenica (AS) prima della radioterapia possa migliorare la sopravvivenza e il controllo della malattia nel tumore prostatico, ricercatori statunitensi e canadesi hanno randomizzato 1579 uomini con tumore della prostata a rischio intermedio a 8 settimane di AS seguita da radioterapia somministrata contemporaneamente ad altre 8 settimane di AS (in totale 16 settimane) o a 28 settimane di AS seguite da radioterapia e 8 settimane di AS (in totale 36 settimane). Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) doveva primariamente rilevare una riduzione del 33% del rischio di morte per tumore della prostata nel braccio assegnato a 28 settimane di trattamento. Gli endpoint di tempo all’evento sono stati riportati relativamente a un follow-up massimo di 10 anni. Gli autori non hanno osservato differenze tra gruppi per quanto riguarda le caratteristiche basali dei 1489 pazienti eleggibili con follow-up. Nei due bracci randomizzati al trattamento per 8 e 28 settimane, i tassi di sopravvivenza tumore-specifica a 10 anni erano rispettivamente pari al 95% (IC 95%: 93.3 – 97.0) e 96% (IC 95%: 94.6 – 98.0; hazard ratio [HR] 0.81; p = 0.45) e i tassi di sopravvivenza globale a 10 anni erano rispettivamente pari al 66% (IC 95%: 62.0 – 69.9) e 67% (IC 95%: 63.0 – 70.8; HR 0.95; p = 0.62). Nei due bracci assegnati a 8 e 28 settimane di trattamento prima della radioterapia, l’incidenza cumulativa di progressione loco-regionale a 10 anni era rispettivamente 6% (IC 95%: 4.3 – 8.0) e 4% (IC 95%: 2.5 – 5.7; HR 0.65; p = 0.07), l’incidenza cumulativa di metastasi a distanza a 10 anni era rispettivamente 6% (IC 95%: 4.0 – 7.7) e 6% (IC 95%: 4.0 – 7.6; HR 1.07; p = 0.80) e l’incidenza cumulativa di recidiva specifica del PSA a 10 anni era rispettivamente 27% (IC 95%: 23.1 – 29.8) e 27% (IC 95%: 23.4 – 30.3; HR 0.97; p = 0.77). In conclusione, l’estensione della durata del trattamento di soppressione androgenica da 8 a 28 settimane prima della radioterapia non ha migliorato gli ‘outcome’ dei pazienti e un tasso di mortalità per tumore della prostata più basso di quanto atteso ha ridotto la capacità di rilevare una differenza, tra gruppi, della sopravvivenza malattia-specifica. La schedula di soppressione androgenica di 8 settimane, associate a 8 settimane di soppressione androgenica durante la radioterapia, rimane dunque lo standard di cura nel tumore prostatico a rischio intermedio.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.