Medinews
30 Giugno 2015

DISSEZIONE ELETTIVA VS TERAPEUTICA DEI LINFONODI DEL COLLO NEL TUMORE DEL CAVO ORALE CON LINFONODI NEGATIVI

È stata per lungo tempo oggetto di dibattito la decisione se utilizzare nei pazienti con tumori del cavo orale in stadio iniziale la dissezione linfonodale elettiva al collo al momento della chirurgia primaria o la dissezione terapeutica dopo recidiva linfonodale. In questo studio prospettico, randomizzato, controllato, i ricercatori del Tata Memorial Centre di Mumbai aderenti a Head and Neck Disease Management Group hanno valutato l’effetto sulla sopravvivenza della dissezione linfonodale elettiva (dissezione dei linfonodi omolaterali del collo al momento della chirurgia primaria) vs la dissezione linfonodale terapeutica (vigile attesa seguita da dissezione dei linfonodi del collo alla comparsa di recidiva) in pazienti con carcinomi laterali a cellule squamose del cavo orale in stadio T1 o T2. Endpoint primario e secondario erano rispettivamente la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da malattia. Tra il 2004 e il 2014 sono stati arruolati 596 pazienti. Come predefinito dal comitato di monitoraggio dei dati e della sicurezza, questo articolo pubblicato sulla rivista New England Journal of Medicine (leggi testo) riassume i risultati relativi ai primi 500 pazienti (245 nel gruppo randomizzato a chirurgia elettiva e 255 nel gruppo di chirurgia terapeutica) dopo un follow-up mediano di 39 mesi, durante il quale sono state registrate 81 recidive e 50 morti nel primo gruppo e 146 recidive e 79 morti in quello randomizzato a chirurgia terapeutica. Dopo 3 anni, i pazienti sottoposti a dissezione linfonodale elettiva avevano un più alto tasso di sopravvivenza globale (80.0%, intervallo di confidenza [IC] 95%: 74.1 – 85.8), rispetto al gruppo di dissezione terapeutica (67.5%, IC 95%: 61.0 – 73.9), con un hazard ratio di morte di 0.64 nel gruppo trattato con la chirurgia elettiva (IC 95%: 0.45 – 0.92; p = 0.01 con test log-rank). In quel momento, i pazienti inclusi nel gruppo di chirurgia elettiva hanno mostrato anche un tasso più alto di sopravvivenza libera da malattia rispetto a quelli sottoposti alla dissezione terapeutica (69.5 vs 45.9%; p < 0.001). La dissezione linfonodale elettiva è risultata superiore nella maggior parte dei sottogruppi e non ha mostrato interazioni significative. I tassi di eventi avversi erano 6.6% e 3.6%, rispettivamente nel gruppo di chirurgia elettiva e terapeutica. In conclusione, nei pazienti con tumore del cavo orale a cellule squamose in stadio iniziale, la dissezione linfonodale elettiva ha offerto tassi più alti di sopravvivenza globale e libera da malattia rispetto alla dissezione linfonodale terapeutica.
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