Obese and sedentary persons have an increased risk for cancer, but underlying mechanisms are poorly understood. Angiogenesis is common to adipose tissue formation and remodeling, and to tumor vascularization. A total of 439 overweight/obese, healthy, postmenopausal women [body mass index (BMI) > 25 kg/m2] ages 50–75 years, recruited between 2005 and 2008 were randomized to a 4-arm 12-month randomized controlled trial, comparing a caloric restriction diet arm (goal: 10% weight loss, N = 118), aerobic exercise arm (225 minutes/week of moderate-to-vigorous … (leggi tutto)
Un altro studio volto a sottolineare l’importanza della prevenzione primaria e dei corretti stili di vita, in linea con l’impegno di AIOM. Gli autori vanno a valutare l’impatto del calo ponderale unitamente all’esercizio fisico su determinate proteine correlate all’angiogenesi (fra cui vascular endothelial growth factor/VEGF; plasminogen activator inhibitor-1/PAI-1; pigment epithelium-derived factor/PEDF) in donne sovrappeso nel periodo post menopausale. Lo studio si svolge fra il 2005 e il 2008 (con un follow-up minimo di 12 mesi) su 439 donne sane (body mass index pari a > 25 kg/m2), che conducono vita sedentaria, non fanno uso di terapia ormonale sostitutiva e in età fra i 50 e i 75 anni. Sono previsti 4 bracci di randomizzazione: una dieta ipocalorica (non più di 2.000 kcal/die che prevedano meno del 30% di grassi con l’obiettivo di un calo ponderale pari al 10%); esercizio aerobico (attività moderata/intensa); esercizio associato a dieta; braccio di controllo. VEGF, PAI-1 e PEDF venivano misurati al basale e dopo 12 mesi e aggiustati per età, body mass index, etnia.Le donne randomizzate nel braccio esercizio e dieta vedono una riduzione statisticamente significativa di PAI-1 a 12 mesi rispetto al braccio di controllo (-19,3% vs +3,48%, rispettivamente; p < 0,0001) e comunque sia quelle nel braccio con sola dieta ed esercizio più dieta vedono una riduzione statisticamente significativa di PEDF (-9,20%, -9,90%, rispettivamente; entrambi p < 0,0001) e di VEGF (-8,25%, p = 0,0005; -9,98%, rispettivamente; p < 0,0001), rispetto al braccio di controllo.
Questo dato è in linea con molti altri studi già pubblicati in questo settore e può essere un altro valido incentivo per sensibilizzare la popolazione ad un corretto stile di vita con l’obiettivo di una migliore qualità di vita e riduzione del rischio di malattia tumorale.