venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
10 Novembre 2015

DALLA COMMISSIONE SANITÀ PARERE FAVOREVOLE ALLE LEGGE STABILITÀ

Via libera da parte della Commissione Igiene e Sanità del Senato al DDL stabilità. I senatori hanno tuttavia sottolineato alcune possibili criticità all’interno di dieci osservazioni. A cominciare dal livello di finanziamento che si attesterà a 111 miliardi per il 2016. Già nel prossimo biennio potrebbe però andare incontro ad ulteriori contrazioni dovute al richiesto concorso delle Regioni all’equilibrio di finanza pubblica pari a 3,980 miliardi per il 2017 e a 5,480 per il 2018. “Ciò che prefigura – si legge nel documento della Commissione -, nella migliore delle ipotesi, una sostanziale invarianza del Fondo che, anche solo per gli effetti dell’auspicata crescita del PIL, porterebbe tale quota intorno al 6,4 per cento ovvero tra gli ultimi posti dell’UE 2015. I senatori hanno poi chiesto alcuni correttivi sui nuovi Piani di rientro triennali previsti per le Aziende sanitarie e ospedaliere in deficit. Serve un piano di rientro che possa svilupparsi in un arco di tempo più flessibile, fino a 5 anni. Quanto alle nuove Aziende uniche SSN/Università viene avanzata una richiesta di modifica del decreto legislativo n. 517 del 1999, che costituisce la cornice legislativa regolante i rapporti convenzionali tra università e servizi sanitari regionali, in particolare per quelle norme che prevedono l’intesa con il rettore per la nomina del direttore generale e l’emanazione dell’atto aziendale.
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