mercoledì, 28 settembre 2022
Medinews
27 Gennaio 2015

CORTE CONTI: CON NUOVI TAGLI E SENZA INVESTIMENTI A RISCHIO I LEA

I tagli che hanno colpito la sanità pubblica negli ultimi anni potrebbero mettere a rischio i livelli essenziali di assistenza. E’ questo l’appello lanciato dalla Corte dei Conti nella sua Relazione sulla gestione finanziaria degli enti territoriali 2013. La spesa per il servizio sanitario nazionale nel triennio 2011/2013 è risultata essere, a consuntivo, pari a 111.094, 109.611 e 109.254 milioni, inferiore, quindi, di ben 4 miliardi (per il 2012) e di circa 3 miliardi ( per il 2013) alle stime contenute nella Legge di stabilità 2013. “Quindi – si legge nel rapporto -, l’effetto “combinato” delle decisioni deliberate dal Parlamento nazionale e delle manovre correttive attuate dalle Regioni hanno generato riduzioni di spesa nettamente superiori a quelle stimate nelle previsioni tendenziali […] riducendo di circa il 68%, nello scorso quadriennio, la quota di spesa non coperta dal finanziamento cui concorre lo Stato al SSN. Ulteriori risparmi – sottolinea la Corte – potrebbero rendere problematico il mantenimento dell’attuale assetto dei LEA, facendo emergere, nel medio periodo, deficit assistenziali, più marcati nelle Regioni meridionali, dove sono relativamente più frequenti tali carenze”.
TORNA INDIETRO