mercoledì, 28 settembre 2022
Medinews
31 Ottobre 2014

CORRELAZIONI DI COMPORTAMENTI POSITIVI SULLA SALUTE IN CANCRO-SOPRAVVIVENTI: RISULTATI DALLO STUDIO LIVESTRONG 2010

Comportamenti positivi di promozione della salute, che includono sia fattori legati allo stile di vita (ad es. attività fisica) che un appropriato utilizzo del servizio sanitario (ad es. screening per tumori secondari), possono minimizzare i rischi di salute e le sfide che devono essere affrontate dai cancro-sopravviventi. I ricercatori della University of Pittsburgh e Research and Evaluation dello studio LIVESTRONG hanno esaminato i fattori associati a comportamenti positivi di salute in 2615 cancro-sopravviventi, che avevano completato il sondaggio LIVESTRONG 2010 dopo il trattamento. La regressione logistica multivariata è stata utilizzata per calcolare la probabilità (odds) di osservare ciascuno dei sei comportamenti positivi di salute “come risultato dell’esperienza con il cancro”: tre relativi a uno ‘stile di vita’ sano e tre di buona ‘utilizzazione del servizio sanitario’. Nei modelli, interamente aggiustati, i fattori associati a una maggiore probabilità di intraprendere comportamenti positivi di stile di vita (ad es. attività fisica, variazione della dieta) includevano fattori socio-demografici e, una maggiore conoscenza su come ridurre il rischio di tumore, e il riportare maggiori benefici psicologici dopo il tumore (ps < 0.01). I fattori associati a una maggiore probabilità di presentarsi agli appuntamenti medici e di ottenere gli screening oncologici raccomandati includevano l’età più anziana, una migliore comunicazione paziente – medico, una maggiore conoscenza su come ridurre il rischio di tumore e maggiori benefici psicologici per il tumore (ps < 0.01). Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Psychosocial Oncology suggerisce che la conoscenza su come prevenire i tumori e trovare beneficio dopo il cancro sono correlati principalmente a comportamenti positivi di salute, mentre una migliore comunicazione paziente – medico è associata a screening positivi contro il cancro e all’utilizzazione delle cure sanitarie ma non a comportamenti relativi a uno stile di vita salutare. In conclusione, interventi clinici che hanno come target questi fattori modificabili possono massimizzare i cambiamenti verso un comportamento di salute positivo nei cancro-sopravviventi, alterando di conseguenza il rischio di recidiva e favorendo una salute migliore e un benessere globale dell’individuo.

Correlates of positive health behaviors in cancer survivors: Results from the 2010 LIVESTRONG Survey. Journal of Psychosocial Oncology 2014 Aug 30:0 [Epub ahead of print]
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