martedì, 27 settembre 2022
Medinews
27 Gennaio 2015

CONSENSO DELPHI DI MAASTRICHT SULLE DEFINIZIONI DI EVENTI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLA RECIDIVA NELLO STUDIO DEL TUMORE MAMMARIO

Il progetto ha offerto definizioni di eventi basate sul consenso per la classificazione della recidiva di carcinoma mammario al fine di migliorare la trasparenza negli studi. In questi studi sono utilizzati diversi tipi di endpoint. Le definizioni sono spesso non chiare o univoche per i diversi studi; ad esempio, la ‘recidiva locale’ può includere componenti diversi in studi simili e questo limita la trasparenza e la comparabilità dei risultati. Il progetto pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract) serviva a raggiungere un consenso sulle definizioni di evento locale, secondo tumore mammario primitivo, evento regionale e a distanza, per gli studi sul tumore mammario. È stato utilizzato il metodo di appropriatezza RAND-UCLA (metodo Delphi modificato) ed è stato istituito un ‘Consensus Group’ di esperti internazionali sul tumore mammario (per l’Italia, il prof. Giuseppe Viale, Dipartimento di Patologia dell’Istituto Europeo di Oncologia e Università di Milano), che comprendeva rappresentanti in diverse discipline. Il consenso è stato raggiunto dopo due turni di questionari online e una riunione. In totale hanno partecipato 24 esperti internazionali sul tumore mammario. Il consenso è stato ottenuto su 134 punti relativi a 4 categorie: per ‘evento locale’ si intende qualsiasi diagnosi di tumore epiteliale mammario o carcinoma duttale in situ (DCIS) alla mammella ipsilaterale o al tessuto cutaneo e sottocutaneo della parete toracica ipsilaterale; il ‘secondo tumore mammario primitivo’ è definito come tumore epiteliale mammario localizzato alla mammella controlaterale; per ‘evento regionale’ si intende il tumore mammario limitato ai linfonodi ipsilaterali (ascellari, infra- e sovra-claveari, mammari interni/parasternali, intra-mammari) e per ‘evento a distanza’ il tumore mammario che si manifesta in qualsiasi altra localizzazione, incluse quindi le metastasi ai linfonodi controlaterali e il tumore mammario a livello sternale. Se possibile, è fortemente raccomandata la raccolta di un campione di tessuto di una lesione primaria solitaria di sospetta metastasi. In conclusione, questo progetto ha portato a precise definizioni di eventi, basate sul consenso, per la classificazione della recidiva nello studio del tumore mammario. Gli esperti suggeriscono l’adozione di queste definizioni nei futuri progetti di ricerca sul tumore mammario per migliorare la trasparenza che, in definitiva, dovrebbe facilitare la comparazione dei risultati e la conduzione di revisioni e di meta-analisi.
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