lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
15 Giugno 2012

COMPARAZIONE DEI COSTI DI TRATTAMENTO TRA G-CSF DIVERSI IN GERMANIA

I fattori stimolanti la colonia dei granulociti (G-CSF) sono disponibili in commercio con l’indicazione di prevenzione della neutropenia e riduzione delle complicanze della chemioterapia citostatica. Scopo dell’analisi condotta da ricercatori dell’Università di Marburg e della IMS Health di Francoforte sul Meno è stato determinare le percentuali di consumo di G-CSF diversi e comparare i costi per paziente e per ciclo di trattamento nei pazienti ambulatoriali. Nello studio sono stati estratti i dati di prescrizione tra gennaio 2008 e luglio 2010 relativi ai membri dell’assicurazione sanitaria in Germania (database dell’IMS®LRx) per vari G-CSF ed è stato previsto un periodo di osservazione di almeno 6 mesi, sia prima che dopo la prescrizione di questi farmaci. In sintesi, gli autori hanno analizzato i dati di prescrizione di 8.726 pazienti trattati con filgrastim originale, 4.240 con filgrastim biosimilare, 6.456 con lenograstim e 9.939 con pegfilgrastim. Il modello di regressione ha indicato effetti statisticamente significativi di riduzione dei costi per ciclo di trattamento con lenograstim, rispetto agli altri derivati (-0,47 vs filgrastim originale; -0,15 vs filgrastim biosimilare; -1,04 vs pegfilgrastim; ciascuno p < 0,0001). Questo risultato è stato aggiustato per età del paziente, genere, numero di iniezioni e specializzazione del medico che ha prescritto il farmaco. In conclusione, il trattamento con la preparazione originale di lenograstim è risultato significativamente più economico degli altri due farmaci originali e del biosimilare. I costi del trattamento di G-CSF con la preparazione originale di lenograstim e dei biosimilari di filgrastim sono in un intervallo comparabile, ma con un valore significativamente più basso per lenograstim. Rispetto al prodotto di riferimento, i biosimilari quindi mostrano un vantaggio economico.
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