Medinews
26 Settembre 2014

COMMISSARIO UE: SUI PREZZI DEI FARMACI COMPETENZA DEI SINGOLI STATI

“Sui prezzi dei farmaci la competenza esclusiva è degli Stati membri, le cui autorità regolatorie li negoziano con le aziende. Ma in Unione Europea si può fare squadra e la Commissione può aiutare lo scambio di informazioni fra i Paesi per arrivare a una posizione più comune verso le aziende farmaceutiche, che devono fare profitti ma allo stesso tempo fare in modo che i farmaci siano accessibili a tutti”. E’ quanto ha affermato il Commissario Europeo alla Salute Tonio Borg, al termine del Meeting informale dei ministri della Salute Ue che si è tenuto a Milano dal 22 al 23 settembre. “Ho imparato che quando c’è un problema tutti guardano verso Bruxelles – ha sottolineato Borg – ma la Commissione oggi può solo dare una mano agli Stati membri agevolando lo scambio di informazioni per favorire un allineamento su questo fronte. Nell’Unione c’é comunque già un accordo per l’ acquisto congiunto di farmaci per evitare eventuali speculazioni sul prezzo. Anche la Romania si è associata proprio oggi all’ accordo firmato a giugno a Lussemburgo”. “Molti Paesi – ha sottolineato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin – sostengono l’ importanza dell’adaptive licensing’ come strumento per promuovere l’accesso rapido al mercato di farmaci innovativi rispettando l’attenzione alla sicurezza dei pazienti. La grande maggioranza dei Paesi supporta un coordinamento più avanzato nell’ Health Tecnology Assessment per lo sviluppo di rapporti comuni sui farmaci e Joint Assestment, rispettando tuttavia le competenze nazionali. Si percepisce inoltre come sia necessario ottimizzare tutti gli strumenti della legislazione attuale per accelerare l’accesso ai pazienti ai farmaci innovativi”.
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