domenica, 29 novembre 2020
Medinews
27 Agosto 2018

Combination therapy with topotecan, paclitaxel, and bevacizumab improves progression-free survival in recurrent small cell neuroendocrine carcinoma of the cervix

To assess if the combination of topotecan, paclitaxel, and bevacizumab (TPB) was active in recurrent SCCC and to compare the survival of patients with SCCC who received TPB to a group of women with SCCC who did not receive this regimen. We retrospectively analyzed women with recurrent SCCC who received chemotherapy as primary therapy. Women treated with TPB for first recurrence were compared to women treated with non-TPB chemotherapy. Thirteen … (leggi tutto)

Lo studio riporta i dati di efficacia e tossicità di una combinazione a tre farmaci in un tumore ultra raro e a cattiva prognosi come il tumore neuroendocrino della cervice uterina.
Lo studio retrospettivo confronta 13 pazienti trattate con la combinazione sperimentale di topotecan, taxolo, bevacizumab con una serie storica di 21 pazienti trattate con le più varie chemioterapie (non esiste uno standard di seconda linea in questo tumore) e riporta un vantaggio di sopravvivenza libera da progressione, ma non di sopravvivenza globale nelle pazienti trattate con la combinazione sperimentale (7,8 vs 4,0 mesi) con, in aggiunta, un significativo numero di pazienti riportanti un duraturo beneficio clinico (62% di controllo di malattia a 6 mesi).
Gli autori concludono che la combinazione ha un potenziale impatto in un tumore rarissimo e a cattiva prognosi e nella pratica clinica potrebbe essere oggetto di un utilizzo off label del bevacizumab.
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