CARCINOMA A CELLULE SQUAMOSE DELLA LINGUA IN DONNE GIOVANI
L’incidenza del tumore che colpisce la lingua è in aumento nei giovani (tra 18 e 44 anni) di razza bianca, in particolare le donne. Per valutare l’incidenza di carcinoma a cellule squamose del cavo orale e della lingua, ricercatori statunitensi della University of North Carolina e della Brown University hanno analizzato i dati di incidenza e sopravvivenza estratti dal Surveillance, Epidemiology and End Results (SEER) Program del National Cancer Institute, nel periodo 1975 – 2007, per entrambi i tipi di tumore. Sono state esaminate tre coorti: ogni età, da 18 a 44 anni (‘giovani’) e over-44. I partecipanti sono stati stratificati per sesso e/o razza e la variazione percentuale e la variazione percentuale annua sono state calcolate utilizzando analisi di regressione ‘jointpoint’ per valutare le differenze di tendenza. Nel complesso, l’incidenza di carcinoma a cellule squamose del cavo orale diminuiva nella prima coorte, ma aumentava per le donne bianche giovani (variazione percentuale 34.8, variazione percentuale annua 2.2; p < 0.05). Anche l’incidenza di carcinoma a cellule squamose della lingua è risultata in diminuzione nel gruppo di ogni età, non invece in quello di 18 – 44 anni (variazione percentuale 28.8, variazione percentuale annua 1.8; p < 0.05). La coorte composta da giovani donne di razza bianca ha mostrato una tendenza alla crescita dell’incidenza del tumore alla lingua (donne giovani di razza bianca: variazione percentuale 111.3, variazione percentuale annua 4; p < 0.05; uomini giovani di razza bianca: variazione percentuale 43.7, variazione percentuale annua 1.6; p < 0.05). La variazione percentuale annua del carcinoma a cellule squamose della lingua era quindi significativamente maggiore nelle giovani donne di razza bianca rispetto a quello dei maschi giovani di razza bianca (p = 0.007). Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) è stata osservata infine una riduzione dell’incidenza di carcinoma a cellule squamose in tutti gli altri sottositi del cavo orale, ma le persone di razza diversa non manifesterebbero una riduzione dell’incidenza dei tumori oggetto dello studio. La sopravvivenza cancro-specifica era invece comparabile tra le persone di razza bianca di 18 – 44 anni e le over-44. Gli autori credono che le giovani donne di razza bianca possano rappresentare una nuova emergente popolazione di pazienti con cancro testa-collo.