Medinews
29 Ottobre 2014

CANCRO: CROLLA LA MORTALITÀ IN ITALIA, DAL 1996 – 18% NEGLI UOMINI

Le morti per cancro sono in netto calo. In circa vent’anni (1996-2014) sono diminuite del 18% fra gli uomini e del 10% fra le donne. Il numero di nuovi casi invece è sostanzialmente stabile rispetto al 2013: saranno infatti 365.500 nel 2014 (erano 366mila lo scorso anno, 364mila nel 2012 e 360mila nel 2011): 196.100 (54%) negli uomini e 169.400 (46%) nelle donne. Complessivamente, il cancro del colon-retto è il più frequente con quasi 52.000 diagnosi stimate nel 2014, seguito da quello della mammella (48.000), del polmone (40.000), della prostata (36.000) e della vescica (26.000). È il censimento ufficiale, giunto alla quarta edizione, che fotografa l’universo cancro in tempo reale grazie al lavoro dell’AIOM e AIRTUM, raccolto nel volume I numeri del cancro in Italia 2014, presentato durante il XVI Congresso Nazionale AIOM che si è svolto a Roma dal 24 al 26 ottobre. “I motivi di questo successo sono la prevenzione e l’innovazione in oncologia – ha proseguito Carmine Pinto Presidente AIOM -. La mammografia ha ridotti i decessi ma il merito principale è sicuramente dei progressi terapeutici. L’innovazione prodotta dalla ricerca ha permesso di raggiungere risultati straordinari in molte neoplasie”.
TORNA INDIETRO