The ever-increasing volume of scientific discoveries, clinical knowledge, novel diagnostic tools, and treatment options juxtaposed with rising costs in health care challenge physicians to identify, prioritize, and use new information rapidly to deliver efficient and high-quality care to a growing and aging patient population. CancerLinQ, a rapid learning health care system in oncology, is an initiative of the American Society of Clinical Oncology and its Institute for Quality that addresses … (leggi tutto)
L’ASCO descrive, in questo ‘special article’ pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, i potenziali vantaggi dell’iniziativa CancerLinQ, che mira a raccogliere i dati relativi alle caratteristiche e al trattamento di un gran numero di pazienti, nella pratica clinica. Il sistema sfrutta le potenzialità delle cartelle cliniche elettroniche, che consentono di mettere insieme un rilevante numero di dati, al fine di ricavare informazioni utili per la descrizione dell’outcome dei pazienti nella ‘real life’ e per l’ottimizzazione dei trattamenti oncologici. L’iniziativa non si pone come un’alternativa, ma come un’integrazione all’evidenza prodotta dalle sperimentazioni cliniche. Naturalmente, un’iniziativa del genere pone anche problemi di gestione dei dati personali e di tutela della privacy, oltre a imporre efficienza nella raccolta di un gran numero di variabili sia cliniche che di laboratorio. La sfida dell’ASCO è quella di migliorare la qualità dell’assistenza, sfruttando le potenzialità dell’informatica e dei grandi database.