domenica, 3 luglio 2022
Medinews
21 Maggio 2012

BIOSIMILARI: IMPATTO DEL CICLO VITALE DEL PRODOTTO BIOLOGICO E DELL’ESPERIENZA EUROPEA SULLA REGOLAMENTAZIONE NEGLI STATI UNITI

I biosimilari sono definiti come prodotti biologici altamente simili ai prodotti di riferimento. Infatti, pur esistendo minime differenze nei componenti clinicamente inattivi, non si osserva alcuna differenza clinica importante tra il prodotto biologico e quello di riferimento in termini di profilo di sicurezza, purezza e potenza. Per l’elevato costo dei biologici innovatori e per l’incremento del numero di questi prodotti, che stanno raggiungendo il termine del brevetto, lo sviluppo di un processo per l’approvazione dei prodotti biosimilari è divenuto argomento di cruciale importanza dal punto di vista regolatorio negli Stati Uniti. Il commento dei ricercatori dell’Hospira Inc. di Lake Forest, Illinois, riguarda la relazione tra variazione strutturale e biofisica e il profilo di rischio/beneficio dei biosimilari e dei prodotti biologici di riferimento che hanno subito modificazioni durante il processo nel contesto dei dati biofisici, non clinici e clinici più recenti, attualmente disponibili. I ricercatori hanno utilizzato i database di PubMed, EMBASE e MEDLINE per identificare i documenti che riguardavano la produzione biologica, l’analisi comparativa dei biosimilari e dei prodotti biologici originari e le revisioni più importanti sui biosimilari. Per quanto riguarda i documenti regolatori dei processi di approvazione di biosimilari, biologici e generici, è stata effettuata una ricerca delle decisioni legislative, di ‘briefing summaries’, di ‘concept papers’, linee guida e valutazioni delle domante approvate o rifiutate per i biosimilari, pubblicate da Organizzazione Mondiale della Sanità, FDA (Food and Drug Administration) americana, EMA (European Medicines Agency) e altre autorità regolatorie nazionali. Sono stati riesaminati anche articoli selezionati da esperti KOL (key opinion leader) e ditte produttrici. Le ricerche sono servite per produrre una revisione degli argomenti storici e contemporanei in considerazione dello stato attuale dell’uso e della regolamentazione dei biosimilari nel mondo. Sono state controllate in totale 18 domande di commercializzazione che rientravano in 9 programmi di sviluppo. Di queste, 14 domande sono state approvate dall’EMA e 4 rifiutate. Per nessuno dei biosimilari è stata riportata evidenza di alterazione clinica significativa rispetto al derivato di riferimento, in assenza di corrispondenti differenze delle proprietà biofisiche. Per un solo biosimilare (Omnitrope(®), somatotropina) è stata riportata evidenza di alterazione significativa sia dei parametri biofisici che clinici in studi ‘pre-marketing’. Un’alterazione biofisica, in assenza di differenze rilevanti nei profili di efficacia e sicurezza rispetto ai prodotti di riferimento, è stata osservata in 2 prodotti biosimilari di epoetina. Questo articolo, in conclusione, fornisce evidenza che le attuali linee guida europee (UE) hanno portato all’approvazione di terapeutici biosimilari che offrono profili di efficacia e sicurezza comparabili riguardo le indicazioni raccomandate per i rispettivi prodotti biologici originari di riferimento. È ovvio che questi precedenti fungono da punto di partenza dello sviluppo di un processo per l’approvazione dei biosimilari negli Stati Uniti e in tutto il mondo per fornire bio-terapeutici efficaci e tollerabili con un significativo vantaggio sui costi di programmi e per i consumatori di cure sanitarie nazionali.
TORNA INDIETRO