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7 Aprile 2015

BEVACIZUMAB COMBINATO A CHEMIOTERAPIA IN PRIMA E SECONDA LINEA NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON-RETTO: ANALISI COSTO-EFFICACIA NEGLI STATI UNITI

L’aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia contenente fluorouracile costituisce lo standard di cura del tumore metastatico del colon-retto, non pretrattato. La continuazione del trattamento con bevacizumab dopo progressione è uno standard di cura accettato che si basa sull’evidenza di un prolungamento di 1.4 mesi della sopravvivenza globale mediana osservato in uno studio randomizzato. Negli Stati Uniti non sono attualmente disponibili analisi di modelli costo-efficacia che abbiano valutato l’utilizzo di bevacizumab nel tumore metastatico del colon-retto, quindi l’obiettivo dei ricercatori della Emory University e Georgia Institute of Technology di Atlanta era determinare la costo-efficacia del trattamento con bevacizumab in prima linea e della sua continuazione dopo progressione dal punto di vista degli agenti paganti statunitensi. A questo scopo, gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) hanno sviluppato due modelli Markoviani per comparare costo ed efficacia di fluorouracile, leucovorina e oxaliplatino in associazione o meno a bevacizumab nel trattamento di prima linea e del successivo trattamento a base di fluorouracile, leucovorina e irinotecan in associazione o meno a bevacizumab in seconda linea nel tumore metastatico del colon-retto. La robustezza del modello è stata esaminata con analisi univariate e di sensibilità probabilistica. Gli ‘outcome’ di salute sono stati misurati in anni-vita e anni-vita aggiustati per la qualità (QALY). Lo studio ha evidenziato che l’aggiunta di bevacizumab alla chemioterapia di prima linea ha offerto ulteriori 0.10 QALY (0.14 anni-vita) a un costo di 59361$, mentre il rapporto incrementale di costo-efficacia (ICER) è risultato pari a 571240$ per QALY. La continuazione di bevacizumab dopo progressione ha offerto ulteriori 0.11 QALY (0.16 anni-vita) al costo di 39209$ e l’ICER è risultato pari a 364083$ per QALY. In analisi univariata di sensibilità, le variabili di maggiore influenza sull’ICER erano il costo di bevacizumab, la sopravvivenza globale e l’utilità. In conclusione, bevacizumab offre un beneficio incrementale minimo a un elevato costo incrementale per QALY sia nell’ambito della prima che della seconda linea di trattamento del tumore metastatico del colon-retto.
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