mercoledì, 12 maggio 2021
Medinews
30 Luglio 2014

BARRIERE ALL’UTILIZZO DEI BIOSIMILARI E POSSIBILI SOLUZIONI: STUDIO BELGA

I biosimilari sono prodotti medicinali simili a farmaci biologici già autorizzati all’uso. Come biofarmaci ci si aspetta che possano arrivare a imporsi nel mercato dei farmaci più venduti al mondo entro il 2016; la loro affermazione rappresenta infatti un’importante sfida per i diversi governi. Al momento, la richiesta di biosimilari in Belgio è limitata, con una percentuale di mercato vicina allo 0%. Lo studio pubblicato sulla rivista Pharmacoeconomics ha cercato di identificare le barriere che impediscono l’utilizzo dei biosimilari in Belgio. A questo scopo, i ricercatori dell’Università Cattolica di Lovanio hanno condotto interviste semi-strutturate per esaminare più dettagliatamente le barriere alla richiesta di biosimilari in Belgio. I partecipanti sono stati selezionati attraverso campionamento selettivo cosicché tutti gli interessati (autorità, medici, farmacisti, pazienti, università e industria) potessero essere rappresentati. I partecipanti sono stati contattati via email o lettera con richiesta di partecipazione allo studio. Per analizzare i dati è stata utilizzata una struttura tematica. Nello studio sono state identificate le tre principali barriere all’utilizzo dei biosimilari nel mercato belga: mancanza di fiducia nei biosimilari da parte di certe categorie analizzate, incertezza sulla intercambiabilità e sostituibilità dei biosimilari e il particolare sistema di finanziamento ospedaliero che (in Belgio) scoraggia il loro utilizzo. Fornire agli interessati un’informazione obiettiva sul concetto di biosimilari, riformare il sistema di finanziamento agli ospedali, sviluppare e implementare la quota di prescrizione negli ospedali, istituire registri di pazienti trattati con i biosimilari e velocizzare il processo di prezzatura e rimborso degli stessi sono le soluzioni suggerite per incrementare la richiesta dei biosimilari in Belgio. In conclusione, per ottenere il massimo potenziale risparmio dei biosimilari, i governi dovrebbero istituire misure atte a incrementare la loro richiesta. Il governo belga, e anche le Aziende produttrici di biosimilari, dovrebbero adottare misure per ridurre le incertezze legate ai biosimilari e aumentare la fiducia in coloro che li prescrivono. Inoltre, il sistema di finanziamento agli ospedali dovrebbe essere riformato e maggiori incentivi dovrebbero essere introdotti per stimolare i medici a prescrivere biosimilari.
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