domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
29 Ottobre 2009

AVVIATO RISARCIMENTO TALIDOMIDICI ITALIANI

Roma, 6 ottobre – Dopo 50 anni, si conclude la battaglia delle 150 vittime italiane della talidomide. Riceveranno 4.000 euro ciascuno, esentasse. Lo ha stabilito un decreto firmato dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ed è ora in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. In una nota, l’associazione Tai onlus, associazione per la tutela dei diritti civili dei Thalidomidici italiani, dichiara che il decreto riconosce l’esistenza dei danni provocati dal farmaco, utilizzato tra il 1959 e il 1965 come anti-emetico e sedativo anche per l’utilizzo in gravidanza, che ha portato a migliaia di casi di malformazioni neonatali (embriopatia talidomidica) e morte perinatale in tutto il mondo. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – ha detto Nadia Malavasi, presidente di Tai Onlus -. Soprattutto siamo grati ad ogni rappresentante delle istituzioni che ci ha ascoltato e combattuto questa battaglia al nostro fianco. Penso a Carlo Giovanardi, Antonio Borghesi, e Antonio Tomassini, che si sono impegnati per far sì che questo risultato, un tempo assolutamente impensabile, sia ora diventato realtà. Ma il conseguimento di questo nostro, primo, obiettivo non ci distoglie dal nostro dovere di evitare che simili tragedie non si verifichino più con l’utilizzo di talidomide per il trattamento di altre patologie, come i tumori del sangue. Per questo, come vittime della talidomide abbiamo contribuito a definire il programma di farmacovigilanza che regola l’utilizzo sicuro del farmaco, oggi importante arma terapeutica a disposizione degli ematologi per il trattamento di onco-patologie ematologiche come il mieloma multiplo”.


SIEnews – Numero 19 – 29 ottobre 2009
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