Medinews
23 Aprile 2014

ASSOCIAZIONE TRA NUMERO DI LINFONODI ESCISSI E SOPRAVVIVENZA DEI PAZIENTI CON MELANOMA E METASTASI LINFONODALI


Sebbene il numero dei linfonodi escissi sia stato associato alla prognosi dei pazienti in molti tumori solidi, questa associazione non è stata adeguatamente investigata nel melanoma cutaneo. Il presente studio, pubblicato sulla rivista Annals of Oncology, ha valutato l’associazione tra il numero di linfonodi regionali escissi e la sopravvivenza specifica per il melanoma. I ricercatori dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova, in collaborazione con colleghi di Napoli, Milano, Torino, Firenze, Genova, Bergamo e Bari, hanno raccolto retrospettivamente i dati clinico-patologici di 2507 pazienti con metastasi linfonodali trattati in nove centri italiani. I risultati indicano che il numero di linfonodi escissi è correlato con un’età più giovane (p < 0.001), il sesso maschile (p < 0.001), linfonodi localizzati al collo (p < 0.001), presenza di micrometastasi linfonodali (p < 0.001) e numero di linfonodi positivi (p < 0.001). Inoltre, dopo aggiustamento per altre caratteristiche di stadiazione, il numero di linfonodi escissi è stato evidenziato come un fattore prognostico indipendente (HR = 0.85; p = 0.002). All’analisi di sottogruppo, il numero di linfonodi escissi ha assunto un valore prognostico significativo nei pazienti con melanoma di spessore compreso tra 1.01 e 2.00 mm (HR = 0.79; p = 0.032) e tra 2.01 e 4.00 mm (HR = 0.71; p < 0.001), tumori primari con ulcerazione (HR = 0.86; p = 0.033) e invasione di livello Clark V (HR = 0.86; p = 0.010), micrometastasi linfonodali (HR = 0.83; p = 0.014) e 2 – 3 linfonodi positivi (HR = 0.71; p = 0.001). Infine, l’esame dell’influenza del numero di linfonodi escissi sulla stadiazione dei pazienti ha evidenziato che soltanto quando ≥ 11 linfonodi erano escissi lo stadio AJCC poteva offrire una stratificazione prognostica (p < 0.001). Considerando il numero di linfonodi escissi in ciascuna area linfatica, almeno 14, 11 e 12 linfonodi erano necessari per determinare la stadiazione dei pazienti secondo lo stadio AJCC rispettivamente dopo linfoadenectomia del collo, cavo ascellare e area inguinale e ileo-inguinale. In conclusione, il numero di linfonodi escissi può essere considerato, secondo gli autori, nella stratificazione del rischio dei pazienti con metastasi dei linfonodi regionali di melanoma cutaneo. Gli stessi hanno inoltre dimostrato che è necessario un numero minimo di linfonodi per la corretta stadiazione dei pazienti, anche se ulteriori studi dovranno essere condotti per valutare la reale efficacia del numero minimo di linfonodi da resecare.

The number of excised lymph nodes is associated with survival of melanoma patients with lymph node metastasis. Annals of Oncology 2014 Jan;25(1):240
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