mercoledì, 24 febbraio 2021
Medinews
11 Gennaio 2016

Association Between Younger Age and Targetable Genomic Alterations and Prognosis in Non–Small-Cell Lung Cancer

Non-small-cell lung cancer (NSCLC) diagnosed in young patients is rare, and the genomics and clinical characteristics of this disease are poorly understood. In contrast, the diagnosis of other cancers at a young age has been demonstrated to define unique disease biology. Herein, we report on the association of young age with targetable genomic alterations and prognosis in a cohort of 2237 patients with … (leggi tutto)

Nonostante il picco di incidenza per il carcinoma polmonare si attesti ancora intorno ai 65 anni di età è percezione comune che vi sia un aumento della patologia anche fra soggetti in età inferiore ai 40 anni (anche se non confermato da alcune recenti pubblicazioni). In questi pazienti sono indubbiamente più presenti le malattie in assenza di esposizione tabagica e, di conseguenza, più frequentemente corredate da un profilo biomolecolare diverso dalla controparte adulta di soggetti fumatori. In questa pubblicazione del gruppo del Dana Farber, su un campione di più di 2.000 pazienti, quelli in età inferiore ai 50 anni dimostrano avere con maggior frequenza alcune alterazioni biomolecolari in modo statisticamente significativo e questo ha ovviamente implicazioni anche a carattere terapeutico.
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