venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
23 Giugno 2015

APREPITANT VS METOCLOPRAMIDE, COMBINATI A DESAMETASONE, NELLA PREVENZIONE DEL VOMITO RITARDATO INDOTTO DA CISPLATINO: STUDIO RANDOMIZZATO, IN DOPPIO CIECO

La combinazione di aprepitant, un antagonista del recettore 5-HT3, con desametasone è raccomandata per la profilassi della nausea e del vomito, indotti da cisplatino, in fase acuta e quella di aprepitant e desametasone lo è nella fase ritardata. Scopo di questo studio, pubblicato sulla rivista Annals of Oncology (leggi abstract), era verificare se la combinazione di aprepitant e desametasone fosse superiore a metoclopramide e desametasone nel prevenire l’emesi ritardata in pazienti oncologici che ricevevano lo stesso regime nella profilassi del vomito acuto. Uno studio randomizzato, in doppio cieco, che ha confrontato la combinazione di aprepitant e desametasone vs metoclopramide e desametasone è stato completato in pazienti oncologici non trattati precedentemente. Prima della chemioterapia, tutti i pazienti sono stati trattati con palonosetron 0.25 mg e desametasone 12 mg, per via endovenosa, e aprepitant 125 mg per via orale. Ai giorni 2 – 4, i pazienti sono stati randomizzati a desametasone orale 8 mg e aprepitant 80 mg, una volta al giorno (giorni 2 – 3), oppure a metoclopramide 20 mg per 4 volte al giorno e desametasone 8 mg bid. Endpoint primario era il tasso di risposta completa (nessun vomito, nessun trattamento di supporto) ai giorni 2 – 5, dopo la chemioterapia. Lo studio condotto dal Gruppo Italiano per la Ricerca sugli Antiemetici, coordinato dagli oncologi dell’Ospedale S. Maria di Terni, ha arruolato, per difficoltà di reclutamento, 303 dei 480 pazienti pianificati, 284 dei quali erano valutabili: 147 hanno ricevuto aprepitant e desametasone, 137 metoclopramide e desametasone. Al giorno 1, i risultati erano simili nei due bracci; ai giorni 2 – 5, il tasso di risposta completa non era significativamente differente (80.3% con aprepitant e desametasone vs 82.5% con metoclopramide e desametasone; p < 0.38) e anche tutti gli endpoint secondari erano comparabili (protezione completa, controllo totale, nessun vomito, nessuna nausea e punteggio del Functional Living Index-Emesis; p < 0.24). Anche l’incidenza di eventi avversi non era significativamente differente tra i due trattamenti. In conclusione, nei pazienti oncologici trattati con chemioterapia contenente cisplatino, che hanno ricevuto la stessa profilassi antiemetica per il vomito acuto, la combinazione di aprepitant e desametasone non è risultata superiore a metoclopramide e desametasone nel prevenire l’emesi ritardata. Entrambi i trattamenti presentano tossicità simile.
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