lunedì, 25 ottobre 2021
Medinews
7 Luglio 2015

APPELLO SCIENZIATI USA: “MIGLIORARE INCENTIVI PER ASSICURARE L’INTEGRITÀ DELLA RICERCA”

Studi falsificati, risultati non riproducibili, eccessivo sensazionalismo e ricerche mal disegnate o condotte in modo non ottimale. Infine non sono pochi i casi di scienziati scoperti a ingannare colleghi e riviste scientifiche, tanto che di recente l’Economist ha parlato di ‘guai in laboratorio’. Ora un gruppo di scienziati di punta di vari atenei americani – fra cui la Carnegie Mellon University, l’University of California, il Mit, la Georgia Tech – lancia su Science un appello a migliorare gli incentivi per assicurare l’integrità della ricerca scientifica. Il cammino è articolato ma i passi fondamentali sono semplici, secondo gli scienziati. A partire da una miglior formazione etica dei ricercatori, ma anche una maggior condivisione di dati e risultati, e da un richiamo agli autori a non ‘gonfiare’ le proprie scoperte. Ma anche i media sono chiamati in causa. “E’ cruciale – si legge nell’articolo pubblicato su Science – una narrazione più attenta e meno sensazionalistica, se vogliamo che la scienza funzioni e porti risultati concreti”.
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