lunedì, 4 luglio 2022
Medinews
18 Aprile 2016

Antiemetic Prophylaxis for Chemotherapy-Induced Nausea and Vomiting

One of the most important changes in cancer treatment in recent decades has been the development of treatment regimens that greatly reduce the incidence and intensity of nausea and vomiting. The most effective regimens and how they work are reviewed … (leggi tutto)

Negli ultimi decenni, i progressi nel campo del controllo della nausea e del vomito, sicuramente tra gli effetti collaterali più temuti e più importanti in termini di impatto sulla qualità di vita dei pazienti sottoposti a terapia anti-tumorale, sono stati notevoli. Sulla vetrina delle pagine del New England Journal of Medicine, Matti Aapro e Rudolph M. Navari pubblicano una review completa ed aggiornata sull’argomento. In una survey condotta nel 2014 dall’American Society of Clinical Oncology, medici e pazienti hanno votato gli antiemetici come uno dei 5 principali progressi in 50 anni di moderna oncologia medica. Gli autori descrivono le basi fisio-patologiche e i risultati ottenuti con le categorie di farmaci oggi raccomandate dalle linee guida internazionali. L’articolo ricorda anche che, nonostante gli indubbi progressi in termini di controllo della nausea e di riduzione (in molti casi totale) del vomito, la nausea rimane un importante problema, spesso controllato in maniera subottimale, e rimane quindi un importante argomento di ricerca clinica. Gli autori sottolineano anche che, per molti dei nuovi farmaci antitumorali recentemente approvati, in alcuni casi anche caratterizzati da incidenza relativamente comune di nausea, esistono pochi studi dedicati alla individuazione della miglior profilassi.
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