martedì, 4 ottobre 2022
Medinews
26 Agosto 2015

Anno II – numero 9 – Agosto 2015I PROBIOTICI RIDUCONO LA SEVERITÀ DELL’ENTEROCOLITE NECROTIZZANTE IN NEONATI PREMATURI ESPOSTI AD HIV


Per valutare l’effetto dei probiotici sull’incidenza di enterocolite necrotizzante in neonati prematuri nati da donne positive e negative al virus dell’immunodeficienza umana (HIV), i ricercatori della Stellenbosch University di Città del Capo hanno randomizzato neonati prematuri esposti o meno ad HIV nel gruppo probiotici o nel gruppo placebo. Il gruppo con probiotici ha ricevuto 1×109 ufc (unità formanti colonie) di Lactobacillus rhamnosus GG e Bifidobacterium infantis al giorno. In totale, 74 neonati esposti ad HIV e 110 non esposti ad HIV sono stati arruolati e randomizzati nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Tropical Pediatrics. L’incidenza di morte [4 casi (5,4%) vs 7 (6%); p = 0,79] e di enterocolite necrotizzante [4 casi (5%) vs 5 (5%); p = 0,76] non era significativamente diversa nei due gruppi (esposti vs non esposti ad HIV). Nello studio è stata tuttavia osservata una differenza significativa dell’incidenza totale di enterocolite necrotizzante tra il gruppo sperimentale e quello di controllo [3 casi (3%) vs 6 (6%); p = 0,029] e l’incidenza di enterocolite necrotizzante nel gruppo di neonati prematuri esposti ad HIV differiva significativamente [2 casi Bells I (5%) vs 2 Bells III (5%); p = 0,045]. In conclusione, la supplementazione con probiotici ha diminuito l’incidenza di enterocolite necrotizzante in neonati prematuri di peso molto basso alla nascita. Tuttavia, i risultati non hanno dimostrato una più bassa incidenza di enterocolite necrotizzante nei neonati prematuri esposti ad HIV, mentre è stata osservata una riduzione della severità della malattia nel gruppo esposto ad HIV.

Probiotics Reduce Necrotizing Enterocolitis Severity in HIV-exposed Premature Infants. Journal of Tropical Pediatrics 2015 Jun;61(3):155
TORNA INDIETRO