lunedì, 25 ottobre 2021
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26 Agosto 2015

Anno II – numero 9 – Agosto 2015I PROBIOTICI NELLA PREVENZIONE DELLE ALLERGIE: REVISIONE SISTEMATICA E META-ANALISI DI STUDI RANDOMIZZATI CONTROLLATI


Le malattie allergiche hanno un impatto importante sulla salute pubblica per la loro elevata prevalenza, in costante crescita, per gli elevati costi diretti e indiretti e per gli effetti indesiderati sulla qualità della vita. I probiotici sono stati suggeriti come possibile intervento per la prevenzione delle allergie. I ricercatori della McMaster University di Hamilton nello stato dell’Ontario, in collaborazione con i colleghi dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù della Città del Vaticano e dell’Università di Milano, Ospedale Melloni, oltre a giapponesi e colombiani, hanno cercato di riassumere l’evidenza che supporta l’uso di probiotici per la prevenzione delle allergie e di fornire informazioni per le linee guida della World Allergy Organization sull’uso dei probiotici. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Allergy and Clinical Immunology hanno condotto una revisione sistematica di studi randomizzati valutando gli effetti di vari ceppi probiotici somministrati alle donne in gravidanza, alle madri durante l’allattamento e/o ai neonati. I risultati indicano che dei 2.403 articoli pubblicati fino a dicembre 2014, identificati nei database di Cochrane Central Register of Controlled Trials, MEDLINE ed Embase, 29 studi rispondevano a priori a specifici criteri di inclusione per questa analisi. I probiotici riducono il rischio di eczema quando sono somministrati alle donne durante l’ultimo trimestre di gestazione (rischio relativo [RR] 0,71; IC 95%: 0,60 – 0,84) e alle madri che allattano al seno (RR 0,57; IC 95%: 0,47 – 0,69) o ai neonati (RR 0,80; IC 95%: 0,68 – 0,94). Non esisterebbe invece evidenza di effetto su altri tipi di malattie allergiche, sullo stato di nutrizione o sull’incidenza di effetti avversi. La certezza dell’evidenza, secondo l’approccio del Grading of Recommendation Assessment Development and Evaluation, è bassa o molto bassa a causa del rischio di bias, di inconsistenza e imprecisione dei risultati e per l’osservazione indiretta degli studi attualmente disponibili. In conclusione, i probiotici utilizzati dalle donne in gravidanza o che allattano al seno e/o somministrati direttamente ai neonati riducono il rischio di eczema nei neonati. Tuttavia, la certezza dell’evidenza è bassa e nessun effetto è stato osservato nella prevenzione di altre condizioni allergiche.

Probiotics for the prevention of allergy: A systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. Journal of Allergy and Clinical Immunology 2015 Jun 1 [Epub ahead of print]
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