domenica, 25 settembre 2022
Medinews
22 Maggio 2015

Anno II – numero 6 – Maggio 2015MIGLIORAMENTO DELLA TERAPIA DELLE VAGINOSI BATTERICHE CON SINGOLA DOSE DI TINIDAZOLO (2 g), LACTOBACILLUS RHAMNOSUS GR-1 E LACTOBACILLUS REUTERI RC-14: STUDIO RANDOMIZZATO, IN DOPPIO CIECO, CONTROLLATO VERSO PLACEBO


La vaginosi batterica è l’infezione vaginale più diffusa al mondo ed è caratterizzata dalla deplezione di lattobacilli indigeni. La terapia antimicrobica è spesso inefficace. I ricercatori dell’Università di San Paolo del Brasile hanno ipotizzato che i probiotici Lactobacillus rhamnosus GR-1 e L. reuteri RC-14 potessero conferire un effetto aggiuntivo al trattamento antimicrobico e migliorare i tassi di guarigione. Nello studio pubblicato sulla rivista Canadian Journal of Microbiology, 64 donne brasiliane con diagnosi di vaginosi batterica sono state randomizzate ad assunzione di una singola dose di tinidazolo (2 g) seguito da somministrazione giornaliera di due capsule di L. rhamnosus GR-1 e L. reuteri RC-14 o placebo ogni mattino per le successive 4 settimane. Alla fine del trattamento (giorno 28), il gruppo trattato con i probiotici ha mostrato un tasso di guarigione dalla vaginosi batterica significativamente più alto (87,5%) rispetto al gruppo con placebo (50,0%) (p = 0,001). Inoltre, dopo valutazione del Nugent ‘score’ con colorazione di Gram, un numero maggiore di donne nel gruppo che aveva assunto i probiotici ha mostrato un microbiota vaginale ‘normale’ (75,0% vs 34,4% nel gruppo con placebo; p = 0,011). Questo studio ha dunque evidenziato che i lattobacilli probiotici possono offrire benefici alle donne trattate con antibiotici in seguito a patologia infettiva.

Improved cure of bacterial vaginosis with single dose of tinidazole (2 g), Lactobacillus rhamnosus GR-1, and Lactobacillus reuteri RC-14: a randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Canadian Journal of Microbiology 2009 Feb;55(2):133
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