mercoledì, 24 febbraio 2021
Medinews
17 Aprile 2015

Anno II – numero 5 – Aprile 2015USO ROUTINARIO DI UN PROGRAMMA ‘SCREEN-AND-TREAT’ DELLE INFEZIONI PRENATALI NELLA PREVENZIONE DEL PARTO PRETERMINE: STUDIO A LUNGO TERMINE IN UN CENTRO DI RIFERIMENTO DI TERZO LIVELLO


L’insorgenza di infezioni vaginali durante il primo periodo di gravidanza è associata a parto pretermine. Questo studio, pubblicato sulla rivista Birth, ha valutato i risultati a lungo termine dell’inserimento di un programma ‘screen-and-treat’ delle infezioni vaginali asintomatiche prenatali, nelle cure di routine da effettuare durante la gravidanza. Ricercatori austriaci hanno analizzato retrospettivamente i dati di tutte le donne con gravidanza singola ad alto rischio che hanno partorito presso la Divisione di Ostetricia e Medicina Materno-Fetale della Medical University di Vienna tra il 2005 e il 2014. Il gruppo di intervento includeva donne che si erano presentate a una visita prenatale per parto programmato tra la settimana di gestazione 10+0 e la 16+0. Le donne sono state sottoposte a screening di routine per la diagnosi di infezioni asintomatiche usando colorazione di Gram. Dopo diagnosi di vaginosi batterica, candidosi o tricomoniasi, le donne sono state trattate secondo il protocollo clinico. Il gruppo di controllo comprendeva le donne non incluse nel programma; le cure prenatali erano le stesse nei due gruppi e il parto pretermine è stato utilizzato come ‘outcome’ primario. Delle 20.052 donne con gravidanza singola, 8.490 (42,3%) hanno partecipato al programma di prevenzione prenatale. L’età gestazionale media alla nascita era 38,8 ± 2,6 settimane e 37,5 ± 4,3 settimane rispettivamente nel gruppo di intervento e in quello di controllo (p < 0,001). L’incidenza di parto pretermine è risultata significativamente più bassa nel gruppo di intervento rispetto a quello di controllo (9,7 vs 22,3%; p < 0,001). I neonati di basso peso alla nascita, i neonati morti e gli aborti tardivi risultavano essere meno frequenti nel gruppo di intervento (p < 0,001). In conclusione, i risultati a lungo termine supportano l’utilizzo di un programma ‘screen-and-treat’ delle infezioni prenatali per prevenire il parto pretermine. Se integrato nell’ambito delle cure di routine delle gravidanze ad alto rischio, questo semplice intervento di salute pubblica potrebbe portare a una significativa riduzione dei tassi di parto pretermine, basso peso alla nascita e di eventi avversi in gravidanza.

Routine Use of an Antenatal Infection Screen-and-Treat Program to Prevent Preterm Birth: Long-Term Experience at a Tertiary Referral Center. Birth 2015 Feb 10 [Epub ahead of print]
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