venerdì, 30 settembre 2022
Medinews
17 Aprile 2015

Anno II – numero 5 – Aprile 2015INTERFERENZA DEI PROBIOTICI LACTOBACILLUS RHAMNOSUS GR-1 E LACTOBACILLUS REUTERI RC-14 CON IL PATOGENO FUNGINO OPPORTUNISTICO CANDIDA ALBICANS


La specie più diffusa di Candida è la Candida albicans, agente eziologico principale della candidosi vulvo-vaginale. Questa patologia ha un forte impatto medico ed economico sulla salute e sul benessere delle donne. Se da un lato l’attuale trattamento antimicotico ha una buona efficacia, sono richieste tuttavia misure di supporto e preventive, come l’uso di probiotici, per ridurre l’incidenza di candidosi vulvo-vaginale. I ricercatori dell’Oklahoma State University Center for Health Sciences di Tulsa hanno esaminato la capacità dei probiotici Lactobacillus rhamnosus GR-1 e Lactobacillus reuteri RC-14 di prevenire le infezioni da C. albicans. Esperimenti in vitro hanno dimostrato che l’acido lattico a basso pH gioca un ruolo importante nel sopprimere la crescita fungina. Misure colorimetriche di vitalità, dopo co-coltura con lattobacilli, hanno rivelato che le cellule di C. albicans perdono la loro attività metabolica e successivamente muoiono. Nello studio pubblicato sulla rivista Infectious Diseases in Obstetrics and Gynecology, l’analisi del trascrittoma ha evidenziato aumentata espressione di geni correlati allo stress e bassa espressione di geni coinvolti nella resistenza a fluconazolo, che potrebbero spiegare l’aumentata eradicazione di Candida in un precedente studio clinico sulla terapia congiunta con probiotici. I risultati di questo studio, quindi, offrono approfondimenti sull’impatto dei probiotici sulla sopravvivenza della C. albicans.

Probiotic interference of Lactobacillus rhamnosus GR-1 and Lactobacillus reuteri RC-14 with the opportunistic fungal pathogen Candida albicans. Infectious Diseases in Obstetrics and Gynecology 2012;2012:636474
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