giovedì, 25 febbraio 2021
Medinews
23 Marzo 2015

Anno II – numero 4 – Marzo 2015LA MICROBIOTICA NELLE DONNE

La percezione che determinate cavità e spazi del corpo umano fortemente ‘popolate’ da microorganismi dovrebbero essere considerate come ‘esterne’ alle funzioni corporee non è più valida. Negli ultimi anni studi dettagliati hanno dimostrato l’importanza di questi microorganismi per la normale fisiologia, che indica che il corpo umano e questi piccoli organismi sono evidentemente simbiotici. Il punto di maggiore interazione tra il corpo umano e il microbioma è l’intestino. Esistono anche aspetti specifici di genere per questa simbiosi: la vaginosi batterica ha gravi implicazioni per la morbilità femminile, tra le quali sono incluse la malattia infiammatoria pelvica, problemi durante la gravidanza, aumentata suscettibilità a infezioni sessualmente trasmesse e infertilità. Nella revisione pubblicata sulla rivista Climateric, il prof. Amos Pines della Sackler School of Medicine alla Tel-Aviv University suggerisce che la ricostituzione della normale flora batterica conferisca dei benefici e quindi l’uso di probiotici e la ricolonizzazione con batteri ‘sani’ dovrebbe diffondersi. I probiotici possono rappresentare un componente aggiuntivo al trattamento delle recidive di infezioni genito-urinarie e dell’atrofia vaginale. Alcuni studi animali sono stati rivolti ai potenziali effetti benefici della specie Lactobacillus sulla salute dell’osso.

Microbiotica in women. Climacteric 2015 Mar 2:1 [Epub ahead of print]
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