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19 Febbraio 2015

Anno II – numero 3 – Febbraio 2015LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE ALLERGICHE (GLAD-P) DELLA WORLD ALLERGY ORGANIZATION – MCMASTER UNIVERSITY: PROBIOTICI


La prevalenza delle malattie allergiche nei neonati, i cui genitori e parenti stretti non presentano allergie, è approssimativamente pari al 10% mentre raggiunge il 20 – 30% nei neonati che hanno un parente di primo grado allergico. Il microbiota intestinale può modulare le risposte sistemiche immunitarie e infiammatorie e, quindi, influenzare lo sviluppo di sensibilizzazione e allergia. È stato osservato che i probiotici sono in grado di modulare le risposte immuni e la loro supplementazione è stata proposta come intervento preventivo delle allergie. La World Allergy Organization (WAO) ha riunito un ‘panel’ di esperti (in Italia, dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, IRCCS Ospedale San Martino-IST, Università di Genova e Ospedale Melloni, Università di Milano) per stilare le linee guida sull’uso dei probiotici nella prevenzione delle allergie e sviluppare raccomandazioni ‘evidence-based’. Gli esperti della WAO hanno a questo scopo identificato le questioni cliniche più rilevanti e condotto una revisione sistematica degli studi randomizzati controllati sui probiotici nella prevenzione delle allergie. Gli autori delle linee guida pubblicate sulla rivista World Allergy Organization Journal hanno seguito l’approccio GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation) per sviluppare le raccomandazioni. Hanno condotto una ricerca e revisionato le evidenze sugli effetti salutistici, i valori e le preferenze dei pazienti e i costi degli interventi (dati aggiornati a novembre 2014) e seguito lo schema ‘evidence-to-decision’ GRADE per sviluppare le raccomandazioni. L’evidenza attualmente disponibile non indica che la supplementazione con probiotici riduca il rischio di sviluppare allergie nei bambini. Tuttavia, considerando tutti gli ‘outcome’ critici in questo contesto, il ‘panel’ di esperti che ha stilato le linee guida WAO dichiara che esiste un netto beneficio conseguente all’uso di probiotici principalmente sulla prevenzione dell’eczema. Il ‘panel’ per le linee guida WAO suggerisce quindi di utilizzare i probiotici 1) nelle donne in gravidanza ad alto rischio di avere un figlio allergico, 2) nelle donne che allattano neonati ad alto rischio di sviluppare allergia e 3) nei neonati ad alto rischio di sviluppare allergia. Tutte le raccomandazioni sono condizionali e supportate da prove di efficacia di qualità molto bassa. In conclusione, le raccomandazioni WAO sulla supplementazione con probiotici per la prevenzione dell’allergia sono intese a supportare i genitori, i clinici e altri professionisti della salute nelle loro decisioni di utilizzare i probiotici in gravidanza e durante l’allattamento e di somministrarli ai neonati.

World Allergy Organization-McMaster University Guidelines for Allergic Disease Prevention (GLAD-P): Probiotics. World Allergy Organization Journal 2015 Jan 27;8(1):4
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