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19 Febbraio 2015

Anno II – numero 3 – Febbraio 2015IMPATTO DI ATOPIA MATERNA E SUPPLEMENTAZIONE CON PROBIOTICI IN GRAVIDANZA SULLO SVILUPPO DI ALLERGIA NEI NEONATI: STUDIO RANDOMIZZATO, CONTROLLATO VERSO PLACEBO, IN DOPPIO CIECO


Gli effetti dell’allattamento al seno e della supplementazione con probiotici sulla sensibilizzazione nei neonati rimangono tuttora controversi. I ricercatori del Turku University Central Hospital e University of Turku in Finlandia hanno esplorato i probabili fattori esplicativi dello sviluppo di allergia nei neonati e degli effetti protettivi dei probiotici. In totale, sono state esaminate 171 coppie madre-neonato incluse in uno studio in corso controllato verso placebo, in doppio cieco, sulla modulazione della nutrizione effettuata attraverso counselling dietetico e supplementazione con probiotici. È stato eseguito lo ‘skin prick test’ sui neonati a 6 e 12 mesi e sulle madri al terzo trimestre di gravidanza e sono state misurate le concentrazioni di citochine, come TGF-beta2, CD14 solubile, IFN-gamma, TNF-alfa, IL-10, IL-6, IL-4 e IL-2, presenti nel latte materno. Lo studio, pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Allergy, riporta un aumento del rischio di sensibilizzazione nei neonati di madri allergiche che allattavano al seno per più di 6 mesi (odds ratio [OR] = 4,83; p = 0,005) o in allattamento materno esclusivo per 2,5 mesi (OR = 3,4; p = 0,018). La supplementazione con probiotici ha avuto un effetto protettivo sulla sensibilizzazione nei neonati ad alto rischio ereditario a causa di sensibilizzazione materna (OR = 0,30; p = 0,023). La concentrazione di TGF-beta2 tendeva a essere più elevata nel colostro delle madri che assumevano probiotici rispetto a quelle che ricevevano placebo (quoziente probiotico/placebo = 1,50; p = 0,073). Un risultato simile è stato ottenuto anche nel sottogruppo di madri allergiche (quoziente probiotico/placebo = 1,56; p = 0,094). In conclusione, i neonati con madri atopiche, in particolare se allattati in modo esclusivo per 2,5 mesi o in totale per 6 mesi, avevano un più alto rischio di sviluppare sensibilizzazione all’età di 12 mesi. Gli autori, diretti dalla prof. Erika Isolauri, una dei massimi esperti mondiali dei probiotici nell’infanzia, suggeriscono che questo rischio potrebbe essere ridotto con l’uso di probiotici durante la gravidanza e l’allattamento, in parte grazie alle conseguenze benefiche dell’assunzione di probiotici con il latte materno.

Impact of maternal atopy and probiotic supplementation during pregnancy on infant sensitization: A double-blind placebo-controlled study. Clinical and Experimental Allergy 2008 Aug;38(8):1342
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